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SchermoTV annuncia la
"nascita" di M.I.T.I., ospitato in una nuova, apposita
sezione del sito raggiungibile dal Menu di SchermoTV o
direttamente all’indirizzo
http://miti.schermotv.com.
Da un’idea di qualche tempo fa, nata in seguito all’ennesimo j’accuse
contro un telefilm 'scandaloso' o 'pericolosamente in grado di
deviare le menti dei giovani', vi proponiamo ciò che si è
concretizzato in un’iniziativa che ha come scopo quello di dar
voce a un altro punto di vista.
Il punto di vista dei fans che invece di limitarsi (cosa di cui
vengono accusati spesso) ad insultare e protestare per la (non)
messa in onda di una singola serie, scelgono di imbastire un
dibattito costruttivo sugli argomenti 'scottanti' che riguardano
il trattamento riservato in Italia alle serie tv e ai film
(appartenenti soprattutto al genere horror, ma non solo) in tv.
Qui potete leggere il "manifesto" di M.I.T.I.
Nato perché siamo tutti un po’ stanchi di sentir parlare solo
gli 'espertoni' che si esprimono ogni volta che un innocente
bacio omosessuale in un telefilm solleva un polverone.
Perché siamo anche stanchi di interventi sterili e discontinui
sulla cattiva influenza della tv sulle menti dei giovani.
E perché vogliamo dimostrare che quei giovani così
'influenzabili'... non sono degli sciocchi senza cervello,
pronti a bersi qualunque cosa vedono in tv.
Il motto di M.I.T.I. (scherzoso - e volutamente
provocatorio - acronimo di Movimento Italiano
Telespettatori... Intelligenti) è: "No alla censura. Sì al
buonsenso".
M.I.T.I. si occuperà dei casi più interessanti
segnalati dai visitatori del sito o portati all’attenzione dei
collaboratori di SchermoTV.
Entro pochi giorni sarà attivo anche un forum in cui gli utenti
potranno scambiarsi idee, proposte e opinioni relative agli
argomenti affrontati da M.I.T.I., che vi invitiamo a
seguire fin dai suoi primi passi. E che vi invitiamo, se volete,
a far crescere anche con il vostro contributo.
Perché nonostante il clamore di certi casi mediatici, che a
volte travolgono il mondo del piccolo schermo del Belpaese... di
Telespettatori Intelligenti, ne siamo sicuri, in Italia ce ne
sono davvero tanti. |