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il caso di Lost.
Centoventi minuti di adrenalina iniettata nelle vene
attraverso gli occhi. Un concatenarsi di eventi che in
apparenza sembrano il risultato di una tragedia, una delle tante
che sfortunatamente hanno luogo nel mondo, e che di lì a poco
andranno invece ad attorcigliarsi a una matassa di misteri che
faranno di Lost la serie tv più intrigante mai vista sul
piccolo schermo. E se questo è in grado di farlo una series
premiere, le aspettative per gli episodi e le stagioni a venire
sono la metà del divertimento tra news, spoiler,
interpretazioni, e teorie.
Dopo aver messo insieme tutti i pezzi del bordo di quell'immenso
puzzle che è Lost, ora è arrivato il momento di
riempire il buco al centro, così da poter vedere finalmente il
quadro completo e prendere coscienza di tutta (si spera) la
verità. Negli States il processo inizia questa sera. In
Italia invece, per la prima volta, potremo seguire tutte le
vicende dei naufraghi con una sola settimana di ritardo rispetto
agli USA. Questo grazie allo sforzo lavorativo di Fox, che dal
10 febbraio ogni mercoledì alle ore 21:10 offre materia di
discussione anche ai numerosi fan dislocati nel Bel Paese. Un
buon modo per tuffarsi nuovamente nel folklore di Lost, e
rendere giustizia alle parole dette pocanzi, è ricordare quanto
è accaduto ripercorrendo i dieci episodi di Lost secondo
noi più significativi.
#1.01 Pilota
Poche persone possono affermare di essere sopravvissute a un
disastro aereo. Molte meno, dopo il terribile schianto, si sono
trovate faccia a faccia con una nuvola di fumo omicida, un orso
polare, e il messaggio radio di una francese in trasmissione da
16 anni. E' quello che accade a Jack (Matthew Fox), un medico
nel bel mezzo di una crisi esistenziale; a Kate (Evangeline
Lilly), una fuggiasca in manette; a Sawyer (Josh Holloway), un
truffatore; e al resto dell'equipaggio del volo 815 della
Oceanic. Illuminanti, o anche no, le parole pronunciate alla
fine dell'episodio dalla rock star Charlie (Dominic Monaghan):
“Ragazzi, dove siamo?”. Sei anni dopo, stiamo ancora cercando
una risposta.
#1.04 La caccia
Ogni passeggero precipitato sull'isola ha una storia da
raccontare e un vissuto meno scontato di quanto si possa
immaginare. Nessuno, tuttavia, può definirsi più sconvolto da
quest'esperienza di John Locke (Terry O'Quinn). Scopriamo che
quest'uomo così ben adattatosi alle nuove condizioni di
sopravvivenza, dedito alla caccia, decisivo nelle decisioni più
importanti e abbastanza tenebroso da sembrare addirittura
affascinante, nasconde un passato contraddittorio. Era
l'impiegato sfigato del mese in un'azienda cartacea, incapace di
intrattenere una relazione con una donna, e costretto su una
sedia a rotelle. In qualche modo, l'isola lo ha guarito nel
corpo e nello spirito, facendo di lui un uomo di fede.
#2.03 Orientamento
La fede di Locke, inevitabilmente, si scontra con la ragione di
Jack. Tutto parte da quei maledetti numeri (4, 8, 15, 16, 23,
42) di Hurley da inserire ogni 108 minuti in un vecchio computer
all'interno di un bunker sotterraneo. Secondo l'uomo di fede
quel pulsante è la salvezza del mondo. Per l'uomo di scienza,
scettico e desideroso di abbandonare il prima possibile il lido,
semplicemente una presa per i fondelli, o ancora meglio, un
contorto esperimento psichico architettato da una fantomatica
Dharma Initiative. A dare manforte a Jack, è un discutibile
video di orientamento inciso su una VHS. Film che ci introduce
un termine, “l'incidente”, del quale comprendiamo bene il
significato alla fine della stagione.
#3.01 Storia di due città
Con questo episodio inizia ufficialmente l'epico scontro tra i
naufraghi e i cosiddetti Altri, i quali vivono sull'isola da
molto tempo, talmente tanto da essersi adattati in modo
pressoché perfetto. Abitano in un piccolo villaggio, hanno il
loro sistema gerarchico e le loro regole, persino un gruppo di
lettura. Tuttavia, la cosa davvero importante che fa questa
season premiere è introdurre il personaggio di Juliet (Elizabeth
Mitchell). Una donna affascinante e dal passato difficile, vista
da Jack come un'eroina. Grazie a lei, Shephard libera
l'armadio da alcuni scheletri, e al tempo stesso riesce ad
affrontare in modo meno tragico l'irrefrenabile attrazione tra
Kate e Sawyer.
#3.20 L'uomo dietro le quinte
La trama si infittisce grazie a un episodio interamente dedicato
al misterioso personaggio di Benjamin Linus (Michael Emerson),
il leader degli Altri. Grazie ai flashback, scopriamo
innanzitutto i tragici trascorsi familiari di quest'uomo: una
madre morta subito dopo la sua nascita, e un padre ubriacone che
non lo ha mai perdonato per questo. Vediamo Ben entrare nella
Dharma Initiative, all'epoca guidata da un hippie di nome Horace
Goodspeed (Doug Hutchison), fino all'incontro con Richard Alpert
(Nestor Carbonell), colui che per qualche strana ragione non
invecchia mai. Mentre il Ben del passato trova un modo per
liberarsi di tutti i fastidiosi individui della Dharma
Initiative, nel presente, lui e Locke ci presentano un altro
incredibile mistero: Jacob, il leader assoluto dell'isola, un
entità apparentemente invisibile che abita una pericolante
baracca circondata da cenere nera in mezzo alla rigogliosa
giungla. E' da questo istante che si concretizza la rivalità e
l'astio tra i due; quando Locke riesce a comunicare con Jacob
molto prima di quanto era riuscito a fare Ben.
#3.22 Attraverso lo specchio
A questo punto della storia, sfortunatamente, dobbiamo
accettare una volta per tutte che le inspiegabili previsioni di
morte di Desmond (Henry Ian Cusick) sono reali. In uno dei
momenti più tragici della serie, nel tentativo estremo di
salvare i suoi amici, Charlie annega nelle acque dell'oceano
lasciando a Desmond l'intuizione che gli permetterà di mettersi
in contatto con l'esterno, più precisamente con l'equipaggio
della nave inviata secondo loro per salvarli. Verità ancora più
agghiacciante, il Jack barbuto e ubriaco che vediamo durante
tutto l'episodio non è quello del passato, come eravamo stati
abituati fino a quel momento, bensì quello del futuro. Un Jack
che, riuscito in qualche modo a fuggire dall'isola, ora è
divorato dai sensi di colpa per la morte di qualcuno...
#4.05 La costante
Sayid (Naveen Andrews) e Desmond sono sull'elicottero in viaggio
verso il misterioso cargo ancorato al largo dell'isola, quando
Hume cade in una sorta di trance. Sull'isola, il fisico
Daniel Faraday (Jeremy Davies) ha delle notizie poco
confortanti: lasciare l'isola causerebbe degli episodi
dissociativi che in alcuni casi potrebbero essere fatali. E'
esattamente quello che è successo a Desmond, il quale sostiene
di viaggiare ininterrottamente tra passato e presente. Dopo
averlo incoraggiato a contattare il Faraday del passato, Desmond
scopre grazie all'aiuto del ragazzo che esiste un modo per
fermare questi “strani episodi”: trovare qualcosa di familiare.
E quando Desmond riesce a raggiungere telefonicamente la sua costante - Penny (Sonya Walger) - ciò a cui assistiamo è una
scena straziante, potente, capace di farci piangere.
#5.01 L'assenza e il vuoto
Dopo cinque anni di dubbi e perplessità, questa season premiere
ci presenta prepotentemente una realtà che in molti immaginavano
come l'ipotetico finale perfetto: i naufraghi riescono a tornare
sulla terra ferma. In questo caso, però, nulla sembra andare per
il verso giusto e agli ex naufraghi spetta affrontare una
serie di nuove difficoltà. Da qui comincia un contorto viaggio
tra epoche, per lo più passate, che ha permesso a Lost di
appropriarsi definitivamente di quell'appellativo di serie sci-fi
che fino ad ora molti avevano avuto il timore di usare.
#5.07 Vita e morte di Jeremy Bentham
John Locke torna a quella civiltà che in tanti modi lo aveva
ripudiato, ma con una missione che ha tutte le intenzioni tranne
quella di danneggiare la sua amata isola. Locke, infatti, vuole
convincere follemente gli ex naufraghi che la cosa giusta da
fare è tornare indietro. Naturalmente, il suo sforzo è vano, e
in un momento di disperazione, l'uomo tenta di impiccarsi nella
squallida camera di un motel. Suicidio che qualche istante dopo si
trasforma in omicidio, quando un'ormai detronizzato Ben irrompe
nella stanza.
#5.17 L'incidente
Intrappolati nel passato e di fronte a morte certa, Jack e il
resto del gruppo cospirano affinché l'isola venga distrutta
dall'esplosione di una bomba, creando così un paradosso capace
di riscrivere i loro destini. Nonostante l'ostruzionismo degli
altri uomini del progetto Dharma, Jack riesce a lanciare la
bomba nella voragine che ospiterà una delle sedi del progetto.
Nel frattempo, in un'altra zona dell'isola, Locke guida una
spedizione verso la dimora di Jacob - l'enorme statua di una
divinità, o almeno ciò che ne resta. Ben viene costretto da
Locke a uccidere Jacob. Quest'ultimo, prima di morire, e prima
che l'isola venga apparentemente distrutta dall'esplosione,
rivela loro: “Stanno arrivando”. Chi o cosa, come tutto il
resto, lo scopriremo negli episodi della sesta stagione.
Pubblicato il: 2 febbraio 2010 |