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L'ideatore di Roma,
Bruno Heller, ha annunciato l'inizio dei lavori di produzione di
un lungometraggio tratto dalla serie-colossal prodotta dalla HBO
in collaborazione con BBC e Rai Fiction, confermando quindi le
indiscrezioni che circolavano in rete da più di un anno. Heller,
creatore anche del crime drama di successo della CBS The
Mentalist, ha completato la scrittura della sceneggiatura,
lasciando ora alla Morning Light Productions il compito di
concretizzare il progetto. Secondo le prime informazioni, le
riprese si svolgeranno principalmente in Germania e non in Italia,
com'era avvenuto invece per i 22 episodi delle due stagioni
prodotte. Inoltre, del cast continueranno a far parte i due
protagonisti principali: Kevin McKidd, interprete di Lucio Voreno,
e Ray Stevenson, che ricordiamo nei panni del selvaggio Tito Pullo.
"Mi sono reso conto soltanto a metà del lavoro che la seconda
stagione avrebbe concluso la serie", ha raccontato Heller. "La
seconda stagione si sarebbe dovuta concludere con la morte di
Bruto. La terza e la quarta dovevano essere ambientate in Egitto.
La quinta ci avrebbe portato il messia. Ma quando abbiamo capito
che la seconda stagione sarebbe stata l'ultima, abbiamo deciso di
condensare il tutto in essa". In Italia, Roma non ha avuto
vita facile. In onda per la prima volta su RaiDue nel lontano 2006
con una versione adattata (censurata delle scene di nudo, di sesso
e di estrema violenza) della prima stagione, lo show non è mai più
stato riproposto fino a fine 2009, quando la coraggiosa Rai4 ha
programmato finalmente gli episodi rimanenti. |
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In un momento in cui
le notizie sorprendentemente scarseggiano, fa più scalpore del
previsto l'indiscrezione secondo cui la serie tv della HBO Roma
potrebbe tornare al cinema con un lungometraggio. Il rumor è
iniziato a circolare freneticamente in seguito ad alcune
dichiarazioni rilasciate dell'ideatore del celebre telefilm
storico, Bruno Heller, il quale ha ammesso di voler rimettere
le mani sul progetto e realizzarne un adattamento per il grande
schermo. Il motivo principale sembra essere la sua delusione per
la brusca e prematura cancellazione dello show, giunta dopo appena due
stagioni e voluta dalla HBO a causa dei costi di produzione
incredibilmente elevati; qualcosa come 100 milioni di
dollari per appena 22 episodi. In seguito, la rete ammise che
cancellare Roma fu un errore. Nonostante i costi
proibitivi, lo show aveva riscosso un notevole successo tra gli
abbonati, cosa che non sono riuscite a fare numerose produzioni
venute negli anni successivi. Roma, la cui seconda stagione
continua a non essere programmata dalla nostrana RaiDue, ha
definitivamente lanciato le carriere dei suoi talentuosi
protagonisti, a cominciare da Kevin McKidd, attualmente nel cast
regolare di Grey's Anatomy. Certamente, dopo il consenso di
pubblico ottenuto di recente da alcune pellicole tratte da
altrettanto noti serial televisivi, l'idea di Heller verrà
ragionata scrupolosamente, anche perché il suo nome continua ad
essere sinonimo di qualità e di successo visti gli ascolti
registrati dalla sua ultima fatica: il nuovo poliziesco della CBS
The Mentalist. |
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Nella serie
Roma sciocco con un nudo integrale, ovviamente
"sapientemente" censurato nella versione trasmessa da RaiDue. Ora
l'attore britannico James Purefoy è in cerca di nuova gloria con
la serie Philanthropist, che NBC programmerà per la prima
volta a partire dalla prossima midseason. La serie racconta di un
ribelle miliardario (Purefoy) che, in seguito alla morte del
figlio, decide di usare la sua ricchezza, il potere e i suoi
contatti per aiutare le persone bisognose. La regia dell'episodio
pilota è stata affidata a Peter Horton. |
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La notizia
non è ancora ufficiale, ma secondo Entertainment Weekly
l'attore Kevin McKidd sarebbe vicinissimo alla firma del contratto
che lo vedrebbe diventare un membro del cast ricorrente di
Grey's Anatomy. Secondo il noto magazine, l'attore di Roma
e del ben più sfortunato Journeyman interpreterà il ruolo
di un nuovo dottore arrivato al Seattle Grace dopo un lungo
periodo trascorso in Iraq. |
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Kevin McKidd,
l'attore che nella serie tv Roma ha interpretato il ruolo
di Lucio Voreno, sarà il protagonista di un nuovo pilot NBC dal
titolo Journeyman. La storia è quella di un uomo con una
capacità straordinaria: poter viaggiare indietro nel tempo (e a
volte anche nel futuro) allo scopo di "riparare" le vite delle
persone. Oltre al ruolo nella serie della HBO, nel 1996 McKidd ha
partecipato anche al film cult Trainspotting. |
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Il dubbio
che tutto potesse finire prima del previsto c'era già da tempo.
Tuttavia, la decisione di HBO di chiudere la serie subito dopo la
seconda stagione, resta comunque una grossa sorpresa, soprattutto
negli USA, dove Roma (nell'originale Rome) ha un
nutrito stuolo di appassionati ed è apprezzata dalla critica (non
occorre spiegare perché), che proprio alcuni giorni fa l'ha
premiata con ben otto candidature agli Emmy Awards di
quest'anno. Sentendo le parole di Chris Albrecht, presidente della
rete, si evince chiaramente come la decisione abbia ragioni
prettamente economiche. Roma è una serie costosissima.
Soltanto la prima stagione, composta da dodici episodi, ha
richiesto un investimento pari a cento milioni di dollari.
Continuare, soprattutto considerando che dal prossimo anno non si
potrà fare affidamento al sostegno di BBC e Rai, potrebbe
rivelarsi una scelta molto rischiosa se non del tutto sbagliata. |
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L'attrice
Zuleikha Robinson si è unita al cast della serie drammatica di HBO
Roma. Nella nuova stagione, la cui programmazione avverrà
solo nel 2007, la Robinson interpreterà il ruolo di Gaia,
un'attraente donna amazzone che diventerà il nuovo interesse
amoroso di Tito Pullo (Ray Stevenson). Recentemente l'attrice è
apparsa anche nel film Hidalgo insieme a Viggo Mortensen. |
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A pochissime
ore dall'attesissimo debutto italiano della controversa serie tv
Roma, in occasione della conferenza stampa, il direttore di
Rai Fiction, Agostino Saccà, e quello di RaiDue, Antonio Marano,
hanno chiarito alcuni punti importanti sulla questione censura di
cui la Rai è stata accusata nelle scorse settimane in merito alla
programmazione italiana della serie Roma. Secondo Saccà,
quelle che sono state apportate non possono essere considerate
censure dal momento che Rai Fiction ha espressamente richiesto una
versione già in parte epurata. Alcune scene sarebbero state
infatti scritte e girate due volte: una versione per il pubblico
americano, dove la serie va in onda su una rete via cavo, la HBO,
e una versione per la tv generalista italiana, meno consona
secondo Saccà a contenere scene dalla presa particolarmente cruda.
Il direttore ha aggiunto: "Man mano che si andava avanti il nostro
intervento è stato sempre meno necessario". Secondo le prime voci,
tra le scene omesse, o addolcite, ci sarebbero dei nudi maschili
integrali, un rapporto incestuoso e omosessuale tra due fratelli,
e uno stupro. Antonio Marano ha confermato quanto detto da Saccà,
aggiungendo che "la verità della storia non si può cambiare.
Facciamo vedere come si viveva allora, da dove veniamo nel bene e
nel male". Allora perché apportare queste modifiche? E
soprattutto: perché non trasmettere la serie in seconda o terza
serata? Sicuramente più consone a un prodotto simile. |
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La serie di
HBO ha centrato il bersaglio, come se il notissimo network
americano non sia mai riuscito a farlo. La serie Roma, a
due puntate dall'inizio, ha già entusiasmato critica e pubblico e,
di contro risposta, la rete ha già confermato di voler produrre
una seconda stagione la cui programmazione è prevista per il 2007.
La megaproduzione, ricordiamo, racconta le vicende di Cesare e
Pompeo ai tempi della nascita dell'Impero Romano. |
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Che mondo
sarebbe senza HBO? Il network che negli ultimi anni ci ha abituato
alle serie più originali e interessanti della tv, si appresta a
compiere un nuovo eclatante debutto il prossimo 28 agosto. Dopo un
periodo fiacco peggiorato dalla chiusura di alcune delle serie che
hanno fatto la fortuna del network (da Sex and the City a
Six Feet Under, da I Soprano a Carnivàle),
ora HBO lancia quella che già si preannuncia come la miglior serie
del 2005: Rome. Mai un network aveva osato tanto. Una
produzione della cifre impensabili, una campagna pubblicitaria
iniziata in questi giorni tra le più forti e costose di tutti i
tempi, una politica di programmazione tra le più rivoluzionarie
mai adottate da una rete. Rome è una serie in dodici
puntate che racconta la storia di due soldati appartenenti a due
famiglie romane sullo sfondo degli avvenimenti che condussero al
crollo della Repubblica e alla successiva nascita dell'Impero
Romano. Giulio Cesare, dopo un lungo periodo in guerra, fa ritorno
a Roma con l'intenzione di apportare alcuni importanti cambiamenti
che però trovano l'opposizione di alcuni aristocratici. Ad
aiutarlo, ma non come lui vorrebbe, Pompeo Magno, suo amico, che
con un complotto cercherà di ristabilire l'ordine del potere. A
stravolgere i loro piani ci saranno Lucio Voreno e Tito Pullo che
condurranno Cesare e Pompeo a quelle che un po' saranno anche le
sorti di Roma. Nel cast figurano Ciaràn Hinds (Giulio Cesare),
Kenneth Cranham (Pompeo Magno), Kevin McKidd (Lucio Voreno), Ray
Stevenson (Tito Pullo), James Purefoy (Marco Antonio), Tobias
Menzies (Bruto), Indira Varna (Niobe), Max Pirkis (Ottaviano),
Lindsay Duncan (Servilia) e Kerry Condon (Octavia). La serie è
stata ideata da John Milius, William McDonald e Bruno Heller,
mentre alla regia si sono succeduti Michael Apted, Allen Coulter,
Julian Farino, Jeremy Podeswa, Alan Poul, Mikael Salomon, Steve
Shill, Alan Taylor e Timothy Van Patten. Rome è una
co-produzione anglo-italo-americana fra HBO e BBC e Rai Fiction,
ed è stata girata negli scorsi mesi qui in Italia, a Cinecittà, e
in altre location del nostro Paese. HBO ha deciso di destinare a
Rome la prima serata della domenica. L'episodio andato in
onda sarà poi replicato più volte la settimana seguente sia su HBO
che sugli altri canali appartenenti al network e, sempre la
domenica, prima della nuova puntata in onda. Non è tutto. Essendo
i canali HBO visibili solo attraverso abbonamento (al costo di
circa 15 dollari al mese), il network darà ai suoi oltre 28
milioni di abbonati anche la possibilità di vedere con giorni
d'anticipo la nuova puntata grazie al nuovo canale HBO On Demand
in cui è l'abbonato a creare il suo palinsesto personalizzato. |
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