|
|
| Home
// Angels in America
// Episodi |
|
|
|
Angels in America
Angels in America (2003),
HBO |
|
|
|
 |
|
EPISODI |
|
|
|
|
|
|
|
Stagione 1
USA: 2003 | Italia: 2004
|
 |
|
Trame a cura di: Emanuele Manta |
|
|
|
|
|
 |
|
Il giovane trentenne Prior Walter, discendente di una
nobile e nota famiglia, ammette la sua malattia al
compagno Louise dopo aver preso parte con lui al funerale
della nonna di quest'ultimo. Louise, impiegato anonimo e
figlio di una numerosa famiglia ebrea a cui nasconde la
sua omosessualità, non riesce a credere alla notizia che
il suo grande amore abbia contratto l'Aids, e sebbene
cerca di darsi coraggio, cade nella disperazione totale.
Nel frattempo, dopo aver ricevuto dal suo amico Roy Cohn,
famoso avvocato e faccendiere di New York, un'importante
proposta di lavoro, Joe Pitt cerca di affrontare la
questione di un possibile trasferimento a Washington con
la moglie Harper la cui depressione e l'uso eccessivo di
Valium l'ha resa però una persona completamente instabile
e inaffidabile. Mentre Louise, sempre più distrutto, si
incontra con un Joe disorientato, Harper fa l'insolita
conoscenza di Prior durante un sogno in un ipotetico
universo parallelo. Lei riconosce in lui la sua malattia e
lui, vestito e truccato come una donna, scopre in lei
l'omosessualità del marito. Offesa ma soprattutto
sconvolta, Harper cerca di chiarire la questione con Joe
che, sebbene ammette di aver avuto pensieri distorti,
confida nella sua fede di mormone per rimanere sulla retta
via. Durante la sua allucinazione, Prior vive un insolito
momento quando vede il soffitto della sua casa aprirsi al
cielo per farne discendere una piuma. Intanto anche Roy
scopre di essere affetto dall'Aids, e nonostante ammette
di aver avuto rapporti con altri uomini, cerca un modo per
camuffare la sua situazione in modo che questo non
offuschi la sua condizione di privilegiato e uomo di
potere. |
|
|
|
 |
|
Le condizioni di Prior sono peggiorate gravemente e il
giovane viene condotto in ospedale con urgenza. Louise,
del tutto impotente davanti a quanto sta accadendo, decide
di fuggire per sempre e, presa la sua roba, lascia
definitivamente sia il compagno che il suo appartamento.
Tra Joe e Harper sembra essere ritornata la serenità, ma
la situazione tra i due è ancora troppo fragile, questo
considerando anche che Roy continua a spingere Joe a
considerare l'idea di prendere il lavoro a Washington.
Dopo avergli confessato, mentendo, di essere malato di
cancro, Roy presenta Joe ad un suo amico che, presa la
decisione, lo aiuterà ad insediarsi nel Palazzo di
Giustizia di Washington. Joe però non vuole lasciare
Harper da sola e, in seguito ad una lite, Roy gli spiega
il vero motivo per cui ha bisogno che lui accetti la sua
proposta. Mentre Louise, sempre più disorientato, si fa
"violentare" da un altro uomo, Prior riceve in ospedale la
visita del suo amico e infermiere di colore Belize;
anch'egli gay. Saputo che Roy sta per essere irradiato
dall'albo degli avvocati e che il suo nuovo incarico potrà
permettergli di far cadere le accuse avanzate contro di
lui, e in seguito anche ad un nuovo incontro con Louise,
Joe telefona prima alla madre nel cuore della notte per
dirle della sua omosessualità e poi affronta
definitivamente la questione anche con Harper.
Quest'ultima, distrutta e spaventata, chiede aiuto a Mr.
Bugia, un uomo ricorrente nelle sue visioni, per fuggire
lontano da Joe. Louise torna da Prior, che intanto ha
avuto una nuova allucinazione e ha sentito una strana voce
parlargli di un'impresa grandissima. Quando lui gli spiega
le motivazioni della sua fuga e confessa di amarlo, Prior
lo respinge credendolo falso e incapace di conoscere il
vero significato della parola amore. |
|
|
|
 |
|
Dopo una lunga permanenza in ospedale, Prior viene
riportato a casa. Le sue condizioni sembrano migliorate e
più stabili, come gli comunica anche la sua dottoressa, ma
tuttavia lui crede di essere diventato completamente
matto. Le allucinazioni continuano ad ossessionarlo in
modo sempre più frequente e durante una notte il giovane
riceve la visita di due suoi antenati, due fantasmi,
entrambi di nome Prior Walter ed entrambi morti di peste,
che sono stati scelti dal Messaggero per preparare il loro
discendete alla sua venuta. Nel frattempo, mentre Harper
scopre la sua nuova vita in Antartide dopo essere stata
accompagnataci da Mr. Bugia, Louise ha una discussione con
Belize in merito alle sue convinzioni politiche e
religiose e al suo presunto amore per Prior che sente
sempre più la sua mancanza; tanto che, quando gli antenati
gli chiedono di danzare, lui immagina di farlo proprio con
il suo uomo. Joe va da Roy per comunicargli la sua
decisione di non accettare il lavoro a Washington, e dopo
un'accesa discussione, quest'ultimo si sente male e ha la
sua prima allucinazione: riceve la visita di una donna che
in passato aveva condotto forse ingiustamente alla pena di
morte per via di una causa giudiziaria. Joe incontra per
la terza volta Louise nel parco e lui, cosciente ormai
della sua instabilità emotiva, gli propone di trascorrere
la notte insieme. Saputo della scomparsa di Harper, Hannah
Pitt, la madre di Joe, giunge a New York per aiutare il
figlio nelle ricerche, ma si perde. Prior, ormai
disperato, assiste finalmente alla venuta del Messaggero,
un incantevole angelo dalle grandi ali bianche asceso dal
cielo per preparare il Profeta alla grande impresa. |
|
|
|
 |
|
Louise porta Joe a casa e nonostante l'evidente imbarazzo,
l'incertezza e la sua instabilità, Joe decide di restare
da lui. Nel frattempo, Roy viene condotto in ospedale dove
ha un duro scontro con l'infermiere Belize. Le sue
condizioni sono gravissime come lo stesso Belize tiene a
precisare in seguito ad una richiesta dell'uomo, ma dopo
l'astio iniziale, per amor del fatto che entrambi sono
omosessuali, Belize decide di metterlo in guardia e gli
consiglia un medicinale rarissimo e costosissimo che solo
un uomo potente come lui può riuscire ad avere. Harper
intanto continua ad esplorare l'Antartide, ma dopo aver
rosicchiato e trascinato con se un abete, la donna si
accorge di non essere tra i ghiacciai perenni, ma nella
notte di New York, di fronte ad una pattuglia della
polizia che sta per arrestarla per aver rubato un albero
dall'orto botanico e avergli dato fuoco. Hannah, trovato
l'appartamento del figlio, riceve una telefonata dalla
stazione di polizia che le comunica quanto accaduto.
Trascorse tre settimane, Prior trova il coraggio per
raccontare a Belize del suo incontro con l'angelo e di
come lui gli abbia lasciato una profezia: per mezzo degli
strumenti sacri e di lui stesso il paradiso salverà
l'universo dalla profonda crisi in cui è caduto. Mentre
Belize è del tutto scettico e identifica in quanto
raccontato il desiderio di Prior di ritornare con Louis,
quest'ultimo continua a portare avanti con successo la sua
nuova relazione con Joe. |
|
|
|
 |
|
Sono trascorse diverse settimane e Hannah, ignara di dove
possa trovarsi il figlio, continua a prendersi cura da
sola di Harper. Questa mostra ancora evidenti segni di
instabilità, condizione forse peggiorata dalla mancanza
del marito. Louise, durante una chiarificatrice
passeggiata sulla spiaggia, confessa a Joe del sui rinato
desiderio di rivedere e forse tornare a frequentare Prior;
ed è ancora ignaro, viste le sue credenziali, di quali
siano i motivi per i quali nell'ultimo mese sia andato a
letto con un repubblicano mormone. Le condizioni di Roy,
sempre più ossessionato dalle allucinazioni e dai violenti
crampi, si sono fatte assai più gravi e l'uomo decide di
dare una benedizione a Joe quando quest'ultimo va a fargli
visita in ospedale. Incontratosi con Prior nel parco,
Louise è costretto ad accettare il suo rifiuto. Lui si
sente ferito dal suo atteggiamento, e il fatto che non gli
sia stato per nulla vicino durante le sofferenze, lo ha
portato alla decisione di non voler ricominciare da capo
la loro relazione. Scoperto che Louise si vede con un
altro uomo, un certo Joe Pitt, avvocato, Prior si fa
accompagnare da Belize alla corte d'appello federale per
conoscerlo, fino a seguirlo e conoscere anche sua madre;
sarà poi proprio quest'ultima a soccorrerlo in un momento
di grave sofferenza. Louise scopre da Belize una terribile
realtà: il suo uomo è il braccio destro del cinico e
spietato Roy Cohn, mentre Joe, ormai privo di un'identità,
torna da Harper con il desiderio, anch'egli, di ritornare
al suo passato. Ma dopo una fugace notte di sesso, l'uomo
capisce di non essere attratto da lei e tanto meno dal suo
corpo. |
|
|
|
 |
|
Quando Prior giunge in ospedale la sua dottoressa,
constatato il suo peggioramento, lo rimprovera del fatto
di non aver seguito le sue indicazioni. Il giovane, quanto
mai stanco della malattia e della sua solitudine, chiede
ad Hannah di restargli accanto e decide di confessare alla
donna il segreto delle sue allucinazioni, motivo che la
spingono a rimanere con lui. Nel frattempo, per Roy Cohn
sono giunti gli ultimi strazianti minuti di vita e l'uomo
riceve l'ultima visita del fantasma di Ethel Rosenberg. La
donna condannata a morte per mezzo del suo intervento
giudiziario è venuta per riscattare la sua vendetta: gli
annuncia che la corte ha deliberato la sua immediata
radiazione dall'albo degli avvocati e che ora lui perirà
come uomo sconfitto. Ma Roy non si lascia vincere; prima
della morte riesce ad ingannare la donna ancora una volta.
Spirato, Belize sfrutta il momento per derubarlo delle
rarissime medicine di cui Roy era entrato in possesso e si
fa aiutare da Louise per concedergli un'ultima
benedizione. Nell'intento di tornare con lui, Joe va da
Louise, ma questo, cosciente degli ultimi avvenimenti, lo
apostrofa come un uomo senza cuore; questo soprattutto in
considerazione dei suoi amorali verdetti giudiziari. Tra i
due nasce un durissimo scontro la cui rottura diventerà
insanabile dal modo violentissimo in cui Joe si scaglia
contro Louise. Saputo dell'angelo, Hannah consiglia a
Prior di chiedere la benedizione e quando questo si
manifesta nuovamente a lui, Prior lo afferra violentemente
riuscendo ad estorcergli la via per il paradiso. Tornato
da Harper, Joe scopre che la donna non ha alcuna
intenzione di assecondarlo e decide di lasciare
definitivamente New York alla volta di San Francisco; la
città simbolo della ricostruzione. Giunto in paradiso,
Prior viene chiamato al cospetto di una "commissione di
angeli" che gli chiede della profezia grazie alla quale
far tornare Dio in mezzo a loro. Lui però vuole rinunciare
al ruolo di Profeta per prolungare la sua vita sulla
terra, e nonostante la malattia, quattro anni più tardi,
nel 1990, sarà ancora lì, con le persone a lui più care a
rimuginare divertito sulle loro solite abitudini. |
|
|
|
|
...................................................................................................................................................................
SOMMARIO
|
NEWS
|
CAST
|
EPISODI
|
FOTO
|
DVD |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|