|
Una
vita lavorativa, quella di Kevin Williamson (creatore di Dawson's Creek), sempre
in ascesa. Va bene che con il noto telefilm Kevin ha raggiunto l'apice del
successo nel mondo, ma anche prima di tale realizzazione si è sempre
contraddistinto nel mondo della televisione e del cinema; tant'è che i
riconoscimenti non hanno tardato ad arrivare numerosi. Questi, insieme ad un
talento che potremmo giudicare innato, gli hanno garantito un posto di tutto
rispetto ad Hollywood dove è tutt'oggi conosciuto come uno dei registi e
produttori di prestigio.
E' stata in particolar modo (almeno nel mondo del
cinema) la realizzazione del noto film "Scream" (1996), seguito poi dal seguito
un anno più tardi, a garantirgli notorietà e ricchezza visto che entrambi si
rivelarono poi campioni d'incasso ai botteghini con ben 200 milioni di dollari
ciascuno. Kevin, infatti, ha sempre dimostrato di apprezzare questo modo di fare
cinema tant'è che poi ci sono stati altri film caratterizzati da questa sua
passione, primo fra tutti "'I know what you did last summer". E anche in Dawson's
Creek, nonostante nonostante i contenuti completamente differenti, ogni tanto è
emersa la capacità di kevin di fare horror; non sono stati pochi infatti gli
episodi in cui il regista si è divertito a far vivere ai ragazzi storie di
terrore.
Per quanto riguarda invece la produzione
televisiva, ha collaborato con colossi di prestigio come la Columbia Television
e la Warner Bros. E' inutile poi dire: Dawson's Creek. Il telefilm, di cui si
sono girate 6 stagioni e che ha riscosso sin dall'inizio un successo
impressionante perché, come altro stile di Kevin, è sempre stato vicino ai
giovani raccontando (nonostante comunque la storia sia stata in parte
autobiografica) i loro problemi e il loro male di vivere; in lotta ogni giorno
con i sentimenti e il futuro. Telefilm che ha raggiunto poi il culmine del
successo nel 2000 dopo essere stato premiato come uno dei migliori telefilm mai
realizzati e capace di garantirsi addirittura 4 copertine (immaginatevi una
rivista con ben quattro cartoncini all'inizio che fanno da cover) sulla
famosissima rivista televisiva americana "Tv Guide".
Ma i lavori di Kevin non terminano qui, in un era
in cui, ormai, i migliori network e le più importanti case di produzione se lo
combattono a suon di milioni di dollari. |