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Salve
ragazzi,
ancora una
volta alle prese con una recensione, questa volta con quella della
3^ stagione di Dawson's Creek. Ma ci pensate? In meno di un anno
siamo già a metà dell'opera, chi lo avrebbe mai detto. Saranno
stati gli ottimi incassi o la recondita possibilità che a casa
Columbia si sia infiltrato qualche dipendente fanatico di Dawson's
Creek, fatto è che questa è pura realtà. Però, prima di
cominciare, vorrei fare una piccola premessa tecnica. Prendete
questa mia recensione non tanto come un raffronto globale, ma come
qualcosa di assolutamente indipendente e circoscritto. Cercherò di
spiegarmi meglio. Alla base di questa recensione non c'è un
raffronto con l'universo del home cinema, ma esclusivamente un
rapporto interno con gli altri cofanetti di Dawson's Creek o
quantomeno con tutti quei Dvd che oggi rappresentano una serie
televisiva. Questo fondamentalmente perché una non scelta di una
cerchia ristretta avrebbe certamente falsificato o reso
inattendibile e esagitata una recensione come questa, soprattutto
per il fatto che oggi ormai il cinema trasportato su Dvd è
diventato qualcosa di enormemente estroverso ed emotivo; insomma,
una lotta accanita in cui un Dvd modesto e di piccola nicchia come
il nostro avrebbe sicuramente perso un po' di punti. Quindi questa
recensione va presa come un raffronto univoco, rafforzato dalle
nostre convinzioni e dai nostri romanticismi da fan; noncuranti
delle migliorie che un mercato di supporto simile sta creando.
Insomma, tutto questo per cercare essenzialmente una
giustificazione ai voti che ai tanti sprovvisti di un'introduzione
simile potrebbero sembrare esagerati.
Reperibilità:

Qualcosa sulla reperibilità è
migliorata. Il Dvd infatti è stato trovato con più facilità,
soprattutto nelle grandi città. Questo per la convinzione
crescente che è meglio acquistarlo da Internet per tutta quella
serie di punti che abbiamo esplicato nella pagina precedente o per
la convinzione da parte di madre Columbia che valeva davvero la
pena rafforzare i canali di distribuzione visti i buoni risultati
in cassa esternati dalla stessa anche in delle rivoluzionarie
locandine fatte appendere alle vetrine dei negozi o pubblicate
sulle numerose riviste del settore. Comunque la stessa casa di
Produzione sta facendo il possibile e questo va premiato ed
elogiato. Negli ultimi mesi è nato anche un sito ufficiale
italiano interamente dedicato ai cofanetti in cui è possibile
reperire oltre alle informazioni tecniche dei prodotti, anche
numerosi dettagli sulla reperibilità sul territorio.
Prezzo:

Il prezzo questa volta è leggermente
calato rispetto all'uscita precedente; è naturale che questo
discorso vale per chi acquisterà il prodotto presso negoziante
visto che su Internet il prezzo di listino viene abbassato
ulteriormente. Tuttavia a molti potrà sembrare estremamente
esagerato visto che in America gli stessi vengono spacciati alla
più modica cifra di circa 50 dollari. Ma fate attenzione. Loro
hanno 2 dischi in meno, e quindi una qualità decisamente inferiore
perché superiore la compressione, e soprattutto hanno la colonna
sonora e il tema dei crediti di apertura cambiati (diritti
decisamente costosi) per il semplice fatto che hanno preferito il
risparmio alla qualità. A noi per fortuna questo pensiero non è
venuto in testa e pur di avere la serie intatta e identica
all'originale (e non un surrogato), sappiamo sborsare qualche
cifretta in più.
Il cofanetto:

Naturalmente il cofanetto, come
quello delle altre due stagioni, non poteva essere meno alle nostre
aspettative. Davvero creato con una cura maniacale e di una
bellezza che dà innumerevoli punti a favore a questa causa. La
Columbia, in questo caso va detto è ridetto, ha fatto un lavoro
davvero eccezionale, di grande artigianato (se così può
definirsi). Si presenta in una formula di gran lunga
più doppia e pesante rispetto a quella americana. Questo dovuto essenzialmente alla presenza
di due dischi in più rispetto alla versione originale. Premettendo
che diligentemente il cofanetto segue lo stile grafico dei
precedenti, diversamente dalla versione Usa il nostro
cofanetto differisce soltanto nella coloritura dei lati (arancione) e
dei due dischi aggiuntivi. Infatti, mentre i primi quattro sono
simili a quelli americani, gli altri due ricalcano alcune immagini
già presenti in parte nel cofanetto. Come sempre è
presente un accurato opuscolo che riassume brevemente i 23
episodi. Per quanto riguarda invece la configurazione dei dischi,
questi sono stati disposti due su ogni parte della cartelletta e
raffigurano in successione: Dawson, Joey, Pacey ed Andie, Jen,
Jack, e la stessa immagine riportata nella copertina del cofanetto
con Pacey, Joey e Dawson.
Menu:

Ancora una volta si è pensato bene
di accompagnare i menu con un sottofondo musicale (cosa già
avvenuta in quello della 2^ stagione). Lo stile di navigazione è
sempre lo stesso, cambiano semplicemente la grafica e le
caratteristiche base dei singoli comandi. Comunque si nota
l'accuratezza del trovare ogni volta un layout differente. E,
proprio riguardo al tema musicale, mi sorge spontanea una domanda.
Ma è originale? Nel senso, non ricordo di averlo sentito da
qualche parte all'interno della serie. Tuttavia, cosa importante,
tutti i menu sono intuitivi e di facile consultazione.
Video:

Anche per la qualità video si può
fare lo stesso discorso: è decisamente buona. La sgranatura è
impercettibile e l'immagine risulta chiara e fluida. Naturalmente
ci sono prestazioni decisamente migliori, ma ricordando quanto
detto in testa alla pagina, ricordando il fatto che la versione
italiana ha una compressione decisamente inferiore rispetto a
quella americana; quindi possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti. D'altronde
gli stessi episodi, essendo di vecchia data, non
potrebbero garantire una prestazione migliore a questa.
Audio:

Per quanto riguarda invece l'audio,
ignoto il motivo, questa volta si è fatto un passo indietro. Se
nella prima stagione l'audio era in Stereo e nella seconda
finalmente in
Dolby Surround, questa volta si è
saltati nientemeno che al Mono (almeno questo con audio in
italiano). Certo, questa è sicuramente una nota dolente, ma con
molta probabilità solo per chi è di orecchio sofisticato. Molta
importanza ha anche l'eccezionale ed esclusivo fatto che nella
nostra versione la colonna sonora sia restata tale ed identica
nonostante le modifiche apportate nella versione americana
(persino della sigla); ma di questo abbiamo già parlato nel
paragrafo dedicato al prezzo. Resta il fatto che abbiano tuttavia
anche la possibilità di ascoltare gli episodi con la colonna
sonora cambiata impostando l'audio in inglese e, francamente, in
alcune circostanze c'è da rabbrividire... In questo siano
decisamente più fortunati dei fan americani.
Extra:

Purtroppo gli extra sono davvero un
tasto dolente. Soltanto due commenti sottotitolati effettuati dal
non più solo Paul Stupin (nella 2^ stagione aveva fatto tenerezza
la sua desolazione e Kerr Smith è corso in suo aiuto) e tre
trailer di cui, almeno uno questa volta, dedicato a Dawson's Creek:
si tratta di uno spot americano degli anni '90 dedicato alle vhs
della serie. In principio si era parlato anche di un
tour virtuale a Capeside, ma strada facendo se ne sono perse le
tracce. Questo è davvero un peccato perché una cosa simile fa
perdere, bisogna dirlo, notevoli punti all'opera. Cofanetti di
serie come "ER" e "Six Feet Under" (tanto per citarne due) sanno
dimostrare l'importanza che va riversata in questo genere di
contenuti (non fosse altro che si vendono proprio per questo).
Mentre noi dobbiamo accontentarci di due miseri commenti
sottotitolati, altri cofanetti hanno dimostrato facile inserire
video del dietro le quinte, interviste, brani musicali, gallerie,
giochi interattivi, trailer pubblicitari, scene inedite e chi più
ne ha più ne metta. Gli attori potranno anche essersi rifiutati di
riunirsi per le delle nuove interviste, ma suona piuttosto strano
che la Columbia non abbia nei suoi archivi video che non siano
quelli degli episodi. Dawson's Creek è stata una serie di successo
e ci saranno cassette con interviste del tempo, video promozionali
e tutto il resto. In questo Dawson's Creek ha ancora moltissimo da
imparare.
Alla fine?:

In questa circostanza mi trovo
decisamente in una sorta di conflitto interiore nel dare un
giudizio complessivo. E' vero che ho fatto quel discorso così
carino all'inizio della recensione, ma voglio far capire (non
fosse mai che qualcuno si decidesse a darsi una mossa) che se
dovessi dare un giudizio incondizionatamente e con assoluta
professionalità, allora quello stesso giudizio si allontanerebbe
non di poco dalla sufficienza; ovviamente nella direzione bassa
della scala. Se invece devo dare un giudizio con gli occhi
infervorati dal grande fan che sono, allora un 8 può bastare... Se
volete i 10 datemi i contenuti extra che mi spettano.
Alla prossima.
Dalla Redazione:
EMANUELE MANTA.
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