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In questa pagina puoi leggere
il Commento fatto da Paul Stupin all'episodio della 2^ stagione in
Dvd di Dawson's Creek "Il bacio".
"Eccoci
dunque all’inizio della seconda stagione con una scena fra Dawson
e Joey.
Abbiamo ripreso da dove ci eravamo
interrotti. Ricordo con precisione molti problemi di
questo episodio. Innanzi tutto è sempre
difficile ricreare lo stesso look dei personaggi e la stessa
atmosfera, perché gli attori invecchiano. Ricordo anche che
all’inizio ci chiedevamo se fosse
giusto ricominciare da dove ci eravamo fermati alla fine della
prima stagione, ma se fossimo andati troppo avanti il pubblico non
avrebbe potuto vedere la nascita di questo splendido rapporto fra
Dawson e Joey. Questo è uno dei motivi della scelta che abbiamo
fatto.
Nella seconda
stagione lavoravamo con una serie di problemi e pressioni diverse
che venivano dall’esterno. Per i 13 episodi della prima serie
abbiamo lavorato in completo isolamento. Li abbiamo girati da
agosto a dicembre e non sono usciti fino a gennaio. E’ stato buffo
perché, alla prima, a fine lavori,
eravamo tutti a Los Angeles. Eravamo fieri di noi e di ciò che
avevamo fatto. Non facevamo che darci pacche sulle spalle per la
nostra bravura.
Avevo in mente
di cambiare la sigla iniziale. Ed ecco
qua. Volevamo questo cambiamento. Girai molte scene nuove, ma le
uniche che finirono per piacermi erano
quelle in spiaggia. Ho sempre cercato di
correggerla nelle varie stagioni, ma girando sotto questo pontile,
a Wrightville Beach, capivi
l’importanza dell’acqua. Quindi dovendo scegliere
una location, perché non la spiaggia?
Ma
torniamo a parlare del panico di come fare la seconda serie.
Un’altra cosa
interessante di questa stagione sono le nostre discussioni
intellettuali su cosa fare di Dawson e Joey e fino a che punto
portare quella relazione. Una diceva 'Facciamo una stagione
esplorativa in cui possano sviluppare il loro rapporto e diventare
una coppia solida', e l’altra invece: 'Facciamoli mettere insieme
e lasciarli il prima possibile'. Alla fine li abbiamo fatti stare
insieme per 6 episodi e poi lasciare. Quanto a tutti i fan di
Dawson e Joey non credo che abbiano
soddisfatto appieno il loro interesse per quella coppia. Arrivati
all’episodio 6, in cui si lasciano, si può dire che le
ragioni di lei sono arbitrarie e
difficili da capire. Il punto è la sua incapacità
di essere se stessa e di affrancarsi a
lui. La logica suona un po’ falsa, ma ormai
era tardi e dovevamo farli lasciare, avevamo già pronti
altri episodi in cui erano separati e così abbiamo preso quella
strada.
L’altro problema
nel girare questo episodio era la
sensazione che per la prima volta tutti, all’esterno, sapessero
bene cosa stavamo facendo e mentre giravamo a
Wilmington, nell’Ice House, o nella location dove Pacey e
Dawson si tagliano i capelli avevamo degli spettatori, ma
Wilmington era piccola, quindi non era
una folla.
L’idea di questa
scena tra Pacey e Dawson, era quella di creare un contrasto fra le
due donne che fanno una cosa maschile e
loro che ne fanno una femminile come farsi i capelli. E l’idea di
Pacey di farsi i colpi di sole era così scandalosa e tipica di
Pacey che ci passiamo sopra. Lei è
un’ospite speciale, Ali Larter, che in
questo episodio interpreta la ragazza
che viene da lontano e per la quale Pacey ha una cotta.
Ed ecco che succede.
Questo è il nocciolo di quella che diventerà una delle relazioni
chiave della serie. Cioè l’incontro fra
Meredith Monroe
e Joshua Jackson.
Fra Andie e Pacey. Per quanto riguarda
la relazione fra Dawson e Joey, c’è che stanno insieme, si
lasciano, ci riprovano… E’ un rapporto instabile e privo di quella
continuità di cui avevamo parlato
all’inizio. Come potenziale materiale da esplorare, la relazione
chiave e la storia d’amore tipica, in questa stagione, è quella
fra Andie e Pacey.
L’idea iniziale,
per il personaggio di
Andie, era quella di una ragazza che
fosse vivace e con la battuta pronta. Un po’ come Pacey e che
potesse rendergli pan per focaccia.
Nella prima
stagione, c’è un episodio, uno dei migliori, in cui Joey fa un
concorso di bellezza. C’era un personaggio con cui Pacey aveva
avuto a che fare e anche Dawson e che era una delle concorrenti,
interpretata da Lory Rom.
A un certo punto, volevamo usare quel
personaggio. L’idea di partenza era che Pacey avrebbe incontrato
una ragazza vivace, interessante e ricca. Volevamo rappresentare
la dicotomia fra il ceto medio di Pacey, e quello alto. Alla fine
decidemmo di non usare Lory Rom.
La cosa
difficile nella selezione è che all’inizio di una stagione
cerchiamo di creare nuovi intrecci e personaggi con cui i
protagonisti dovranno interagire. Sapevamo che in questa stagione
avremmo dovuto ampliare il piccolo gruppo composto
da Joey, Pacey, Dawson e Jen. Dovevamo
fare in modo che i nuovi acquisti fossero bravi quanto gli attori
iniziali. E’ un operazione snervante. E
Meredith è uno dei casi in cui ci
abbiamo proprio azzeccato. Ha fatto un
ottimo lavoro.
Questa è una
scena che abbiamo dovuto, in parte,
rifare. Il motivo è che, nel copione iniziale, Jen compare per un
attimo. Quando Jen va via, il copione
prevedeva che Joey parlasse con Dawson della loro tormentata
relazione e questo la faceva apparire particolarmente sgradevole.
Alla fine abbiamo spostato intere scene
tagliato e cambiato qua e là, mi sembra che il risultato
sia ottimo.
Non credo che
molte persone se ne rendano conto. Per in
nostri fan gli attori salgono sul palco e improvvisano. Quando
finiamo di girare un episodio ci sono
tre o quattro settimane, specie a inizio stagione, in cui viene
montato il materiale da visionare. Alla fine, raggiungi la giusta
durata. All’inizio della stagione, bisogna
anche affrontare le infinite discussioni fra tv, studio, noi
produttori e la gente di Wilmington.
Riguardo
hai loro vestiti e alle loro
acconciature. Uno dei problemi più grossi riguardo a
Josh è stato che, nella prima stagione
aveva quella zazzera alla cesare o alla
George Clooney.
Il più grosso appunto fattomi sui capelli riguardo a
Josh Jackson.
Alla fine ci abbiamo riso sopra.
Qui siamo alle
prese con Jen e sua nonna che affrontano
la morte del nonno, che è strana.
Nella prima
stagione, abbiamo introdotto il personaggio del nonno
nell’episodio pilota e poi non ce ne siamo più occupati fino alla
sua morte a fine serie. In fondo alla mente pensavo che in quella
stagione ogni volta che eravamo a casa
della nonna c’era questo vecchio in coma nella stanza e ci
sembrava un po’ strano e quando ce ne siamo resi conto, ci
guardavamo con ironia.
Questa scena fra
i genitori di Dawson è stata molto difficile. Ricordo che ero a
circa 3 metri da Mary-Margareth, ed
era incredibilmente umido e i suoi capelli continuavano a
gonfiarsi in ogni direzione.
Quanto alle riprese davanti a casa di Dawson va
detto che c’era un fiume.
Credo fosse lo
Hewlett’s Creek. Durante
l’estate era sempre una location piuttosto
sgradevole e non solo per l’umidità. La vicinanza
dell’acqua comportava la presenza di sciami d’insetti
di ogni tipo e di piccoli abitanti del
fiume che ti atterravano addosso. Alla fine, siamo stati costretti
ad andare sul set praticamente ricoperti
da ogni tipo di crema contro gli insetti e il sole.
Stiamo mettendo
in scena tutta la storia con l’avanzare delle stagioni della
possibile separazione di
Mitch e Gale. Credo che quando io e
Kevin abbiamo
cominciato a parlarne ci siamo entusiasmati e abbiamo pensato 'Può
essere una cosa interessante per i genitori'. Abbiamo pensato:
'Sarebbe stupendo se Mitch e Gale
scoprissero che ci sono problemi nel loro rapporto, quindi
provassero la temuta formula della coppia aperta'. Alla fine, per
quanto nobile fosse lo scopo, non credo che ci
siamo riusciti al meglio. Di quella stagione nessun fan, me
compreso, direbbe: 'Ecco la grande storia del possibile divorzio
di Mitch e Gale.'
E’ buffo, ma
guardando questa scena con Dawson e Jen, dopo aver visto tutte le
varie stagioni, se torniamo a questa, sembrano così giovani. Viene
da chiedersi cosa passi nella testa di
questi attori. L’anno prima, durante le
riprese della prima stagione, non li riconoscevano per la strada.
Erano nuovi di zecca e giravano all’insaputa di tutti. Adesso
invece, sulle copertine delle riviste sono il nuovo fenomeno.
Le mie
preferite, fra le scene che abbiamo girato con Joey, sono quelle
di lei con la sorella, Nina Repeta. E’
un nodo emotivo interessante, da collocare in uno dei punti chiave
del programma. Una delle cose su cui
scherzavamo era il fatto che, man mano che andavamo avanti
capivamo di non voler giocare la carta della madre morta. Sapevamo
che se l’avessimo fatto potevamo far
piangere Joey e commuovere il pubblico. Ne
eravamo consapevoli e ad un certo punto di questa stagione
siamo anche andati sulla tomba della madre.
Un altro
problema che abbiamo avuto quando giravamo in
questa location era la sensazione che, anche qui, fosse
pieno d’insetti.
Qui cerchiamo di
rievocare una scena del primo episodio in cui Joey si mette il
rossetto, aiutata, in quel caso, dalla sorella.
E’ il primo
appuntamento di Dawson e Joey. E
volevamo che fosse magico e commuovente. Volevamo riprodurre il
suo assoluto romanticismo. Siamo sul promontorio. Credo davvero
che sia una delle loro scene migliori in
questo episodio perché si avverte tutta la loro agitazione,
la loro attrazione, il loro nervosismo. Se
sapessero quel che dovranno affrontare man mano che ci
addentreremo nella stagione… Credo che fosse un modo per
allontanare e amplificare l’appuntamento dalla fine della prima
stagione, che era finita con loro piuttosto confusi, è una delle
riprese più belle, Dave
Samel, il regista, si è concentrato
nel cogliere la bellezza degli attori e delle location.
Qui ci troviamo
in un posto, a Wilmington, chiamato
Thespian Hal,
che è un po’ il nostro cinema di quartiere. Qui abbiamo un
elemento che molti non conoscono. Ogni volta
che usiamo un estratto da un film come da “The
Last Picture Show”, bisogna chiedere
il permesso allo studio che potrebbe averlo girato e a tutti gli
attori che compaiono nello spezzone, compresa, in questo caso,
Cybill Shepherd.
Devono autorizzarci, se non riusciamo a rintracciarli e a trovarli
non possiamo usare quell'estratto.
Ed ecco che la storia, stranamente, si ripete.
In questa versione arriva Jen e a Joey, ovviamente, non fa
piacere. Se vi ricordate l’esterno del teatro della fine della
prima stagione sembrava davvero un
buco, ma quello non era un teatro, era un set costruito da noi. E’
una delle cose che speriamo che i fan non notino troppo. Fa parte
della serie vedere queste quattro persone, che interagiscono e
affrontano l’intrecciarsi delle loro relazioni. E a volte per gli
sceneggiatori e gli attori è difficile
non perdere la freschezza, ma siamo all’inizio della seconda
stagione e penso che fosse naturale procedere in questo modo.
Di solito, io
andavo sul set e ci restavo per quasi tutte le riprese. Poi
rientravo e ogni giorno trovavo una cassetta sulla scrivania, era
il materiale grezzo girato il giorno prima.
Mettevo su la cassetta e guardavo i giornalieri chiedendomi: 'Le
scene girate rispettano i nuovi intenti del copione? Gli attori
sono venuti bene? Le acconciature vanno bene?' la cosa
interessante è che, nel corso delle sei stagioni girate, guardando
i giornalieri, capivi se un attore, magari non
aveva dormito bene o aveva fatto baldoria fino a tardi. Non
credo che i nostri fan l’abbiano notato. Grazie al montaggio,
all’aggiustamento dei colori e a tutto il resto non è più
visibile, ma dal materiale grezzo è visibile eccome.
Un’altra cosa
interessante delle serie che coinvolgono un gruppo di
persone è che non c’è un momento
specifico in cui un attore lavorerà nei sette giorni di riprese.
Molte volte, specie in questa stagione, abbiamo cambiato il
programma per gli attori impegnati in altri film. Se durante
l’anno esce un film con Katie
Holms vi
chiederete come può aver fatto Dawson’s
Creek e il film. Per gli attori può
anche essere molto dura. Noi giriamo 7 giorni lavorativi. Non
facciamo altro che spostare le scene e sistemarle, perché
Katie, o Josh,
o Michelle, o
James abbiano quattro giorni per
andare ovunque, a girare un pezzo di un film e tornare indietro.
E in questa stagione, tutti gli attori
erano molto richiesti. Siamo riusciti a
organizzarci perché ogni attore potesse fare quel che voleva.
Avrete notato
l’inquadratura sull’insegna del cinema e del titolo del film, è un
effetto speciale creato al computer, era
un’insegna vera inserita col computer sopra al titolo del film.
A
un certo punto delle riprese se uscivamo dall’ufficio della
produzione e andavamo nei luoghi dove facevamo le riprese potevamo
vedere una cometa. A Los Angeles c’erano troppe luci per vederla.
Ma a Wilmington
era visibile. E dava un senso di magia
e d’incanto al nostro lavoro. Quel senso di
magia e d’incanto che ha protetto la serie. Specie la prima
e la seconda stagione, in cui le aspettative
e lo stress perché tutto funzionasse erano enormi.
Per
come era stata strutturata questa scena
sembrava difficile perché la nonna deve sporgersi per abbracciare
Jen. Ma alla fine è stata diretta molto
bene e in ogni scena fra Jen e sua nonna, le due attrici sono
sempre perfette. Un elemento chiave che
trovate nel dvd della seconda stagione
è quel che succede a Jack e il suo rapporto con la sessualità.
Ed è proprio la sensazione che la nonna sia
dalla sua parte che volevamo rappresentare. Di solito non si pensa
che una donna così religiosa agirebbe così, ma
volevamo dimostrare quanto è splendida e che i valori in
cui crede profondamente le avrebbero fatto appoggiare Jack e
credere in lui.
Questo set è un
posto a Wilmington che era chiamato
Molly’s Market,
era proprio a due passi da dove alloggiavamo. Purtroppo,
alla fine della quarta o quinta stagione ha chiuso. L’edificio era
rimasto vuoto e quindi noi siamo entrati, l’abbiamo svuotato e
ne abbiamo fatto un bar. Diventato il
ritrovo del nostro gruppo durante l’università a Boston.
Qui si vede un’ulteriore
dissoluzione della relazione fra Mitch
e Gale. Ho ancora dubbi sui capelli di Gale,
c’è sempre troppa altezza nei suoi capelli. Ogni anno,
Mary-Margaret, faceva una cosa
a inizio stagione. Lei s’intendeva
di apparecchi elettronici. Se
ne andava in giro a riprendere tutti
gli attori, tutta la troupe me incluso e lavorava per noi nove
ore, al montaggio di questo materiale, fino ad ottenere 20 o 30
minuti di… non trovate comiche, ma d’impressioni sulla stagione.
Poi montava il tutto e a fine stagione, alla consueta festa di
chiusura, lo metteva su e lo mostrava a tutti. Purtroppo, quando i
ragazzi andarono al college, per esigenze del programma, non la
vedemmo più molto, ma lei faceva sempre parte del programma e di
ciò che per noi tutti significava moltissimo.
Siamo arrivati
a una delle scene finali tra Dawson e
Joey. Questa location era un posto
chiamato Greenfield Park. Non avevamo
mai girato qui. Ricordo che volevamo che
quella notte sembrasse il più romantica possibile.
Quando andavamo in un nuovo esterno, di
notte, chiedevo sempre di attaccare le lucine dietro. Era sempre
molto importante per me, hanno fatto come volevo.
Hanno attaccato le lucine.
Ma se guardate l’acqua, sembra una
palude. E credo che lo fosse, credo che
ci fossero degli alligatori.
E’ qui che
terminano molti dei nostri episodi e che ha luogo solo una
splendida scena fra Dawson e Joey, la trovo particolarmente
commuovente e ben fatta. Spesso per rafforzare una scena, che è
già bella cerchiamo di aggiungervi un brano musicale
significativo, specie nei grandi
momenti alla fine dell’episodio. Molte volte, vado in sala
montaggio, e ci rimango per delle ore per provare varie musiche.
Alla fine, per quanto difficile, troviamo il pezzo migliore e che
farà parte del programma per sempre. Inoltre, mi piace l’idea di
loro sull’altalena, due ragazzi ormai alla soglia dell’età adulta,
ma ancora legati a problemi dell’infanzia.
Dopo aver
montato varie versioni di questo
episodio e aver tolto e messo varie scene per ottenere la versione
finale credo che questa fosse fra le più potenti.
Indipendentemente da quale episodio vi è piaciuto o non vi è
piaciuto dei 22, alcuni vi saranno piaciuti di più, altri di meno,
ma questo faceva contenti tutti. Ho
sempre scherzato su un fatto in sala montaggio, se c’era una scena
problematica, io dicevo 'Taglia su
Katie'. Credo che, in qualsiasi
momento avessimo preso il suo volto e
lo avessimo messo sullo schermo, avrebbe reso le cose più facili e
non voglio dire che James non sia
altrettanto bello. E’ stato comunque
commuovente assistere a questa ripresa.
Intanto siamo
arrivati alla fine del primo episodio, se volete ascoltare un
altro dei miei monologhi, e ne sarei
molto lusingato, guardate l’ultimo episodio di questa stagione. |