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In questa pagina puoi leggere
una sintesi del commento all'episodio pilota effettuato da Kevin
Williamson e Paul Stupin.
Già durante le prime scene Kevin e
Paul fanno notare quanto per la produzione sia stato difficile
trovare un'ambientazione naturale ideale a quella da loro stessi
immaginata. Infatti, non sono riusciti a trovare un'ambientazione
con tre abitazioni (Leery, Potter e Lindley) e si adottò poi
l'alternativa delle due più una. Neppure il pontile era realmente
incluso nell'ambientazione. E' stato costruito dalla stessa
produzione e ricostruito poi una seconda volta quando un violento
uragano lo spazzò via.
Nella prima scena in cui Dawson e
Joey sono nella camera di Dawson, Kevin fa notare i numerosi
poster dei film di Spielberg attaccati alle mura. Racconta che è
stato molto difficile e quasi vano richiedere l'autorizzazione del
regista alla pubblicazione di questi manifesti (soprattutto quelli
in cui era possibile vedere i volti di altri attori). Altrettanto
dura è stato avere a priori l'autorizzazione di Spielberg a
parlare di lui nello Show. In seguito ad una lettera, lui
acconsentì alla cosa chiedendo però di escludere dai dialoghi
tutto ciò che avesse fatto riferimento alla sua vita privata. Per
quanto riguarda il set, questo è completamente differente da
quello che sarà possibile vedere negli altri episodi. E' una
ricostruzione fatta prima ancora che lo Show avesse avuto poi le
giuste attenzioni. Inoltre, questa scena, nonostante sia la prima
dell'episodio, nella realtà, è stata l'ultima ad essere girata, in
piena notte, con gli attori che difficilmente riuscivano a stare
svegli.
Per quanto riguarda la sigla, Kevin
e Paul ci tengono molto a far sapere che le immagini sono state
girate da loro stessi con una piccola videocamera. Hanno trovato
poi divertente utilizzare le stesse come se fosse stato un
inesperto Dawson a girarle.
Le prime riprese dopo la sigla sono
state effettuate durante il secondo giorno di lavorazione.
Ricordano che Josh (Pacey) era molto nervoso perché reduce da
un'intera notte in bianco passata in aereo. Scegliere i vestiti è
stata un'altra impresa difficle. Originariamente i vesti scelti
erano altri. La produzione poi chiese di rigirare molte delle
scene perché desiderava delle scelte diverse da quelle fatte in
origine. E' interessante sapere poi che, sia gli effetti di luce
sui capelli dei ragazzi che quelli sugli specchi d'acqua, sono
nella maggior parte dei casi prodotto del lavoro meticoloso del
direttore della fotografia e, quindi, non reali.
Dettagli anche nella scena in cui
vediamo Dawson e Pacey entrare in casa di Dawson. Molte volte,
nella realizzazione di scene simili, è stato fatto un gioco al
montaggio. In realtà sono due spezzoni differenti. La casa in cui
Dawson e Pacey stanno entrando e che è possibile vedere qualche
attimo dopo, non è realmente l'interno di quella esterna, ma una
ricostruzione. Importante sapere anche che su Mitch, in principio,
si era fatta un'altra scelta recitativa. Si optò poi sul suo
ingaggio per la sua immagine decisamente migliore e più vicina
allo stereotipo di padre americano.
Nella scena in cui Joey sta tornando
a casa in barca, possiamo vedere un attore che interpreta il ruolo
di Bodie, differente da quello che si è visto in tutti gli altri
episodi della serie. In questo caso non furono rifatte le riprese
per una questione legata al budget al tempo ancora piuttosto
ristretto. L'attrice invece che interpreta Bessie è una ragazza
locale che aveva studiato al college insieme a Williamson.
Durante la scena in cui Dawson e Jen
sono sul pontile, Kevin e Paul fanno notare una divertente
curiosità. E' sempre stato difficile girare le scene in questa
ambientazione per via dei numerosissimi moscerini. Non era raro
che gli attori, infatti, cedessero nella pazienza per scacciarli
via.
Nella scena seguente in cui vediamo
Jen affacciarsi dalla finestra della camera di Dawson per
rispondere alla nonna che la sta chiamando, possiamo vedere che
quest'ultima è differente dalla nonna che tutti conosciamo. Anche
in questo caso, in un secondo momento, fu deciso di ingaggiare
un'attrice differente.
Anche durante le scene alla Capeside
High School è possibile vedere un complesso scolastico differente
dal solito. Per il pilota, infatti, si è usato come set il reale
liceo della cittadina di Wilmington, con una maggiore restrizione
su quelli costruiti negli studios che, al tempo, erano ancora
relativamente pochi.
Un'altra annotazione viene fatta poi
da Kevin nella scena in cui vediamo Joey camminare sul lungomare
mentre Dawson la sta raggiungendo in bicicletta. Questa scena, se
si fa molta attenzione, è stata girata in due ambientazioni
differenti. Da un lato si vede un'ambientazione cittadina,
dall'altro un molo marittimo. In realtà però non è così, quelle
case non si trovano realmente di fronte a quel molo. Questa
strategia di montaggio è stata adottata per dare l'impressione di
Capeside come una cittadina affacciata sul mare.
Per quanto riguarda invece le
riprese al cinema, nonostante molte di queste siano state fatte in
un cinema di South Part, soprattutto quelle esterne, gli interni
sono stati in larga parte ricostruiti.
La scena poi in cui vediamo Jen e
Dawson ritornare a casa è stata girata alle tre del mattino. Paul
racconta che è stato molto difficile tenere sveglio James (Dawson).
Si diverte ricordando che per non poterlo far cedere lo invitava a
cantare delle canzoncine con lui.
Un'altra particolarità viene messa
in risalto per la scena di Pacey e Tamara al molto. Kevin racconta
che durante le riprese, alle spalle degli attori, su una barchetta
poco distante, c'era un vecchio ubriaco che non aveva
assolutamente intenzione di spegnere la radio che aveva con se.
Racconta che in fase di montaggio è stato molto difficile fare in
modo che il suo suono non si sentisse realmente in video anche se,
se si alza al massimo il volume, è possibile sentire qualcosa.
Infine, un ultimo commento
interessante viene fatto sulla collana che Dawson porta al collo.
Si tratta di una collanina che James Van Der Beek aveva avuto in
regalo dalla madre e che non voleva togliere assolutamente dal
collo neppure durante le riprese. |