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Dawson:
Sembra che la vecchia
Hollywood stia sollevando il suo turpe capo. Pensavo che
cose come queste fossero materia di leggende... dove le
decisioni d'affari sono prese in base al cosiddetto
casting couch (favori sessuali). Ma come accade, immagino
che il cliché sia vivo e vegeto più di quanto immaginassi.
Audrey ha fatto alcune ricerche, e il risultato è stato a
dir poco preoccupante. Lei ha appreso che colui che
sarebbe dovuto essere il mio capo aveva dato il lavoro ad
una extra del suo ultimo film. Aggiungo solamente che lei
gli aveva offerto come minimo una prestazione... tra le
lenzuola, intendo. A quanto pare lui non voleva che sua
moglie venisse a sapere di questa, tra le tante,
indiscrezioni, e lei ha preteso il lavoro. Immagino che
dovrebbe farmi sentire meglio, ma questo mi fa sentire
solo un po' stupido per aver pensato che questo regista
fosse qualcuno che ammiravo. A questo punto stavo pensando
che lui fosse tutto ciò che io volevo essere - una specie
di Superman per gli amanti di film come me, ma la verità è
che lui è solo un ragazzo che ha avuto fortuna... e un
ragazzo che a quanto pare sta avendo ripetutamente fortuna
alla spalle di sua moglie. Suppongo di essere abbastanza
scarso nel giudicare le persone. Pensavo di chiamare
questo ragazzo e dirgli che verme fosse in realtà, ma ho
rotto già abbastanza ponti nella mia vita da saperlo bene.
Lo so, non dovrei prendermela personalmente - accade
sempre. Ma qualche volta questo non è davvero di molto
conforto. Immagino il ritorno al tavolo da disegno fino a
quando la mia germogliante carriera si avvia. Forse Oliver
mi ha lanciato una maledizione...

Joey:
Cartolina. 14 Agosto, 2002. Timbrata
Los Angeles.
Joey,
Ciao, come va?? Spero che la tua estate sia fantastica come la
nostra. Pacey è il solito... eccetto per il fatto che sembra avere
qualche strano desiderio di procurarsi un lavoro. Non
preoccuparti, l'ho distolto da questo assurdo capriccio!! Ad ogni
modo rimaniamo in contatto... mi sembra come se tu sia lontana
milioni di miglia...
Con amore, Audrey.
Dovrei far finta che non m'importi? Dovrei far finta che il fatto
che Audrey e Pacey stiano trascorrendo l'estate insieme,
condividendo il tipo di avventure che lui ed io una volta abbiamo
condiviso a bordo della "True Love", non abbia in alcun modo
effetto su di me? Sì, questo è quello che io trasmetterò al mondo.
Non puoi andare in giro ad ammettere che tu stai nutrendo alcuni
strani risentimenti verso il tuo ex ragazzo e la tua compagna di
stanza perché loro stanno insieme. Comunque, che differenza fa per
me? Adesso non voglio frequentare Pacey... noi siamo una cosa
passata. Non è così? E' solo perché sono un po' più sola quest'estate
di quanto mi piacerebbe essere dopo un anno di relazioni
conflittuali e non relazioni... Dawson... il Professore Wilder...
Elliot... Charlie... Dawson... Io non mi aspettavo di essere qui,
sola, per tutta l'estate. Ma immagino che il mondo sia pieno di
sorprese. Ed io voglio che Audrey e Pacey siano felici. Ma non
posso fare a meno che questi amorevoli ricordi neppure così
distanti mi commuovano... anche se solo lo ammetto.

Jen:
Ah, niente come una serata
in un club per gay per dare uno scossone alla vita di
qualcuno che aveva bisogno di prospettive. Avevo bisogno
di un'informazione, così ho chiesto a questa rozza ragazza
che ho visto un paio di volte sulla spiaggia dove avrei
potuto portare i miei amici per un po' di divertimento che
non coinvolgesse country clubs o boutiques alla moda. Come
sospettavo, lei era ben informata sulla scena after-hours
qui intorno. Jack ed Eric si sono divertiti. Ma... credo
che qualcosa accada quando tu trascorri troppi dei tuoi
anni formativi tra questa gente e queste persone. Per Jack
ed Eric era come un colpevole piacere una eccitante
novità, una possibilità di stare insieme in pubblico. Per
me, era come qualsiasi altro club in cui le persone (che
importa se sono sia uomini che donne?) mi osservano e
chiedono quali possibilità ci sono che io trascorra la
notte con loro. E sono lontana dall'essere emozionata per
l'attenzione. Quindi ho flirtato un po', soprattutto con i
barman, ed ho cercato di fare in modo che i miei ripetuti
ordini di "Club Soda" indicassero che io non sarei stata
una che si vende facilmente. Ma eccomi, una single, una
ragazza abbastanza attraente, che sembra attiri
l'attenzione di numerosi individui di entrambi i generi, e
tutto quello che sto cercando di fare è di evitarli. Forse
dopo Dawson, ho bisogno di un po' di tempo per "me". Di
certo, è bene che non sia troppo lungo... l'ultima volta
che avevo bisogno di un po' di tempo per "me" dopo la mia
rottura con Henry, è durato per quasi tutto il mio ultimo
anno al liceo. Oh... nota marginale. Mentre noi andavamo
via dal club, mi sono imbattuta in Terrence (ti ricordi di
lui? Il complice di Drue Valentine? Il farmacista del
Country Club?). Lui mi ha guardato ed ha detto "adesso ho
capito perché non ti piacevo. Tu sei lesbica". Io gli ho
risposto sospirando... "Già, Terrence. Hai capito". Credi
che mi capiterà ancora di parlare con questo verme??

Pacey:
Parlare con il Sig. Liddell
mi ha messo la pulce?... la pulce dei soldi, sai di cosa
sto parlando. Non ho esattamente lasciato Boston con tanti
maledetti risparmi, e quest'estate di frivolezza non ha
esattamente migliorato la situazione. Ho detto a Audrey
che volevo ottenere un lavoro - solo per un breve periodo,
un impiego part-time, sai, come quelli che trovavo quando
Joey ed io eravamo in barca... ma Audrey non capisce il
perché io abbia bisogno di avere dei soldi miei quando lei
ne ha in abbondanza. Lo so, lei è disposta a dividere la
ricchezza, e grazie a questo che noi abbiamo trascorso
un'estate fantastica - ma un ragazzo dovrebbe avere soldi
indipendenti, non sei d'accordo? I soldi non dovrebbero
comprare l'amore, ma come questo posto potrebbe attestare,
è certo che compra molte belle cose. E ehi, non è come se
tu debba scegliere tra i due... le persone si distinguono
per avere sia l'amore che i soldi allo stesso tempo, non è
così? Audrey dice che lei mi vuole tutto per sé quest'estate.
Lei dovrà tornare all'università questo autunno. Ed io?
Cosa farò quando ritorno? Devo escogitare qualche piano.
Non voglio rimanere incastrato a Capeside mentre il resto
dei miei amici continua a vivere le loro vite o diventare
come Doug e trascorrere la mia vita accettando la mano che
il mondo mi ha teso. Devo farlo a modo mio. Ciò di cui ho
bisogno è un piano...

Jack:
Amico, se avessi saputo che la zona
Est di Long Island era cosi bella, sarei stato con Jen tutta
l'estate! Va bene, sto esagerando un po'. Penso che stare in un
nuovo ambiente sia sempre stimolante. E stare fuori dalla città
tenta a farmi entrare inosservato in club in cui non siamo
tecnicamente grandi abbastanza per entrarci facilmente. A Boston
abbiamo fatto numerosi e imbarazzanti tentativi che non sono
esattamente riusciti come ci sarebbe piaciuto. Ma qui, beh, non
direi che la città abbia una politica aperta, per lo meno è più
facile infiltrarsi dentro. E' stato bello poter uscire con Eric -
voglio dire, sul serio, uscire - in un posto dove possiamo essere
noi stessi invece di far finta che siamo solo amici, non credi?
Non so se all'inizio Eric si sentiva a suo agio per tutto questo,
ma alla fine si è lasciato andare. Però povera Jen... in giro non
c'erano molti musicisti riflessivi o artisti tormentati, quindi
non aveva molta scelta. Anche se immagino si stia nascondendo -
probabilmente una buona idea per lei. Sebbene domani torniamo a
Boston - non posso ingannare la madre di Jen per sempre, in più
Eric sta lavorando alla libreria del campus quindi deve tornarci.
Jen ed io lo prendiamo in giro per far parte della forza lavoro -
e lui prende in giro noi perché prendiamo il sole tutta l'estate.
Sono contento che anche lei tornerà a Boston tra un paio di
settimane. Intanto, è lì che sono diretto. |