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Dawson:
Non posso crederci. Per la
prima volta nella mia vita mi sto rendendo conto che non
sempre mi posso fidare del mio istinto, soprattutto quando
si tratta di leggere gli altri. Il colloquio, secondo
l'opinione generale, era andato bene. E poi, la telefonata
che ho ricevuto non era la notizia che avevo sperato.
Infatti, era proprio l'opposto. Per fare di una storia
breve una persino più breve, non ho ottenuto il lavoro.
Proprio così. Nessuna spiegazione, nessun premio di
consolazione. Solamente un "Buona fortuna per la prossima
volta". Pacey e Audrey ed io siamo andati al Jerry's per
tirarmi su il morale, ma nonostante i loro sforzi, non mi
è servito. Sono ancora stordito dall'intera faccenda.
Pacey mi ricorda che è del tutto possibile che ci fossero
candidati più qualificati - ma sono sicuro ci fossero
candidati più qualificati per il lavoro di Pacey al
Civilization. I lavori non li ottieni solo in base alle
qualifiche - li consegui quando tu convinci la persona con
cui hai avuto il colloquio che tu sei la persona adatta
per quel lavoro. E grazie ad Oliver, sono stato in più di
una stanza in cui avrei potuto sentire l'intero affare
andare verso Sud mentre noi parlavamo. Ho già sperimentato
colloqui falliti. Ma questo era diverso - era come il
giorno e la notte. Per questo ero abbastanza convinto che
noi avessimo una sorta di connessione - ossia il
proverbiale abbiamo raggiunto l'accordo. Chiaramente, mi
sbagliavo. Audrey ha un'altra teoria. Lei dice che in
questo tipo di affari tutto si basa in qualche modo sul
nepotismo. Lei pensa che probabilmente lui abbia dato il
lavoro ad un nipote o cugino o qualcosa del genere... ma
mi chiedo se questo era il piano, allora perché lui mi ha
fatto il colloquio? Audrey mi ha assicurato che andrà fino
in fondo a questa storia... lo spero, perché sto cercando
di non scoraggiarmi... ma non riesco a non essere deluso.

Joey:
Dall'archivio delle lettere che non
ho mai spedito. L'ho scritta tanto tempo fa, ma l'ho trovata
recentemente, nascosta tra le pagine del mio diario. In realtà
quando l'ho scritta, pensavo che l'avrei spedita, ma qualche volta
non riesco ad infilarla davvero in una busta e inviarla. Non so il
perché...
8/2001
Papà,
ciao, lo so, è passato un po'. Sono accadute molte cose... ma beh,
suppongo questa non sia realmente una scusa. Presto comincerò il
college, al Worthington, lo so, te l'ho detto. Ma immagino che per
me non fosse realtà fino a qualche tempo fa. Suppongo di aver
sempre immaginato che sarebbe accaduto qualcosa che avrebbe
rovinato tutto... forse l'ho ereditata da te. La differenza è che
penso tu abbia rinunciato tanto tempo fa a cercare di non
rovinarlo. Mi piace far finta che una volta che sarai uscito da
là, sarà diverso, che tu in qualche modo cambierai, diventerai una
persona migliore, la persona che pensavo tu fossi quando
finalmente eri uscito fuori. Certo, allora quindi tutto ritorna,
le bugie, il modo in cui tu mi hai ferito e il modo in cui io,
anche se non avevo scelta, ho ferito te. Ti ho mai detto che mi
dispiace? Bessie dice che io non dovrei essere dispiaciuta perché
tu hai fatto le tue scelte. Io non ti ho fatto riesaminare il tuo
illecito passato - l'hai fatto per conto tuo. Ma odiavo essere la
sola persona di cui ti fidavi, ed essere la sola che ti aveva
deluso. Spero che tu possa perdonarmi... nel modo in cui io ho
perdonato te.
Con amore, Joey.

Jen:
C'è una spiaggia proprio
dietro casa in cui qualche volta mi piace sdraiarmi quando
cerco di ignorare le voci nella mia testa che mi ricordano
quanto io sia sensibile al cancro alla pelle e che
sdraiarsi sulla spiaggia non è solo un male per la mia
salute, ma un'attività priva di senso pratico e altamente
decadente. Ma non riesco a farne a meno... adoro la
spiaggia e potrei anche godermela prima di essere troppo
vecchia per permettermi delle indulgenze. Ad ogni modo, il
motivo per cui ho tirato fuori la spiaggia è perché questo
pomeriggio ero sdraiata fuori, ascoltando Aimee Mann, che
dibattevo sull'usare una protezione 15 (essere un po'
abbronzati non dovrebbe far male, giusto?) e una
protezione 45 (potrei anche indossare un'armatura) quando
all'improvviso sento una voce familiare che mi ricorda i
pericoli del sole - e meglio ancora, la voce non era
intercraniale. Era Jack! Non riesco a crederci, ma lui era
qui... e chi l'avrebbe pensato? Lui era con quel ragazzo,
Eric, e sembravano abbastanza innamorati, potrei
aggiungere. Erano annoiati, e a Boston faceva troppo
caldo, così hanno deciso che questo piccolo sobborgo
all'ultima moda era un buon posto in cui scappare... in
più Jack ha aggiunto il bonus di vedere la sua migliore
amica dato che gli è mancata davvero davvero tanto! (Ok, a
quanto pare è chiaro che non gli sono mancata tanto, visto
che il suo ex confratello l'ha tenuto occupato). Ad ogni
modo la vera sfida era spiegare a mamma la loro presenza.
Jack insisteva che io non "rivelassi" a mia madre di lui
ed Eric, cosa che si sarebbe presentata come una sfida
interessante, se mia madre si fosse degnata di
interessarsi a questi due ragazzi sconosciuti che
avrebbero trascorso il weekend con noi, ma
sfortunatamente, interessarsi ai miei amici non è mai
stata un'area per mamma. La sua unica condizione è che
loro non dovevano stare nella mia stanza... ehi, buon per
me! Adesso penso che andrò on-line per scovare qualche
club per gay qui intorno per dare a questi ragazzi
qualcosa di divertente da fare...

Pacey:
Penso che le cose per cui
amo Audrey sono le stesse che mi fanno diventare pazzo di
lei - come il fatto che quando lei è felice o triste,
arrabbiata o entusiasta, oppure sta sperimentando qualche
altro umore momentaneo, tu puoi essere certo che io lo
conoscerò. Non sa mantenere un segreto per salvarsi la
vita... ma i segreti sono un viaggio a senso unico verso
le relazioni infernali, quindi in modo piuttosto
indiretto, questa è una cosa buona. Così Audrey ha
cominciato a comportarsi in modo strano appena le ho
parlato della mia conversazione con suo padre, diciamo
solo che non c'era bisogno di Sigmund Freud per capire
quello che stava succedendo... e benché all'inizio abbia
fatto il broncio in senso di diniego, sono riuscito a
farle ammettere che lei era di fatto un pochino gelosa che
io ero riuscito a ricevere quel tipo di attenzione che lei
non ha mai avuto da lui. Ma diciamo la verità... anche se
lui non ha mai invitato Audrey a trascorrere un po' di
tempo nella sua società, c'era una possibilità, anche
minuscola, che Audrey avesse mostrato interesse? Audrey e
lavoro non si mischiano bene - infatti, non so se queste
due parole possono essere usate nella stessa frase! E io
potrei essere pigro, ma almeno sono dell'idea che una
persona debba lavorare per vivere. Penso che Audrey
sarebbe disposta a bruciare il suo fondo fiduciario sempre
che sia umanamente possibile. Ma ehi, almeno lei a
riguardo è onesta. E adesso potrebbe essere un po'
imbronciata, ma penso di conoscere un modo per metterla di
buon umore...

Jack:
Il primo vero viaggio dell'estate è
cominciato!!! Ho deciso che ne avevo abbastanza dell'estate senza
Jen, e ho concluso che adesso lei probabilmente potrebbe usare il
diritto di salvataggio. In più, un paio di confratelli stanno
cominciando a tornare in città, così sembrava che anche Eric
avesse bisogno di stare un po' di tempo via. E perché fare una
telefonata quando puoi presentarti senza preavviso? Penso che Jen
fosse abbastanza felice di vederci - io so che ero felice di
vederla. I suoi commenti sarcastici estivi sono sdolcinati. Ma
Eric è entrato in paranoia all'idea di dire ai genitori di Jen che
noi eravamo... beh, lo sai... qualunque cosa noi siamo. Immagino
che Jen non abbia davvero mentito su di noi... è più una di quelle
utili omissioni. Benché sia strano... mi ricordo quando io ero
solito entrare in paranoia per le persone che sapevano di me,
voglio dire, chi ero. E' divertente come più il tempo passa più tu
capisci che è difficile con coloro che non lo sanno. Non
fraintendermi, so quanto sia difficile dire alla gente la verità,
ma credimi, tenerla tutta per te è ancora più difficile. Ma
suppongo che questo sia qualcosa che Eric deve scoprire da solo.
Non dipende da me. Ad ogni modo non rimarremo qui per molto. Ma
Jen sostiene che a Hampton c'è sotto più di quel che sembra.
Quindi stanotte andremo in un club per gay... A più tardi! |