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Dawson:
Non posso far finta di non
essere almeno un po' nervoso questa mattina. Il mio
colloquio precedentemente fissato con un regista chiamato
Rob era stato "spostato" (ad Hollywood si dice così per
rinviato) circa tre volte, fino a quando lui ha accettato
di incontrarmi questa mattina a colazione allo Swingers
(sì, proprio come nel film). Io non mi aspettavo
minimamente che lui si presentasse... pensavo certamente
che mentre stavo per entrare nell'area di parcheggio avrei
ricevuto una telefonata da parte del suo assistente per
informarmi che aveva fissato un altro incontro, ma guarda,
lui era là. Aveva la barba ed io ho cercato di ignorare il
fatto che lui indossava una camicia hawaiiana e un
cappellino da baseball, nel perfetto cliché del regista
Hollywoodiano. Ma a parte la divagazione per le scelte di
moda, lui non era affatto come me lo ero immaginato. Mi
aspettavo lo stile freddo, egomaniaco di Todd della scorsa
estate, ed invece quello che ho incontrato era un ragazzo
amichevole, magnanimo, che era realmente interessato alle
carriere di coloro al di sotto di lui. Parlare con lui ha
risanato la mia convinzione che non devi vendere la tua
anima per avere successo qui. Lui mi ha parlato dei suoi
piani per il prossimo anno, ed io gli ho detto del mio
lavoro alla VisArts e del mio recente film con Oliver, e
mi è sembrato essere impressionato! Mi ha lasciato il suo
biglietto da visita e poi mi ha detto di chiamarlo se
avessi delle domande e che sarebbe rimasto in contatto.
Vedi, ecco come dovrebbero andare questi incontri. Nessun
imbarazzante apologia per lo strano comportamento di
Oliver. La scorsa notte non c'è stato nessun tentativo per
dimostrare che posso tenere il mio partner a bada. Non
voglio sembrare troppo sicuro... ma penso di aver ottenuto
il lavoro! Il telefono sta squillando... spero sia la
buona notizia che stavo ansiosamente aspettando.

Joey:
Un ricordo.
Il migliore e peggiore giorno della mia vita è stato quando ho
scoperto di essere stata accettata al Worthington... l'università
dei miei sogni. Ed era il giorno in cui ho capito che ero io a
controllare il mio destino - che gli eventi della vita non erano
qualcosa che ti capitano per caso; non era una qualsiasi mano
spiacevole del destino che ti guidava - era qualcosa di più
tangibile che questo. Era qualcosa che tu costruivi da te. Sapevo
che sarei potuta andare al Worthington qualunque cosa era
possibile accadesse. Ma poi ho letto i caratteri in piccolo e ho
capito che tutto era al di là di quanto potessi permettermi. Una
persona ragionevole avrebbe cercato un lavoro, chiesto un
prestito, qualsiasi cosa... avrebbe capito che c'è sempre un modo
per sbarcare il lunario. Ma ho visto solamente la riga che veniva
tracciata di fronte a me, e che ancora un'altra opportunità mi era
ingiustamente portata via. Poi è apparso Dawson, e meglio di
qualsiasi Principe Azzurro delle favole, lui è arrivato per
salvarmi. E non era solo il denaro... questa era la prova che
avevo, e avrei sempre avuto qualcosa di più importante che ognuno
degli alti obiettivi che avevo fissato per me stessa. Qualcosa che
era sempre stata là. L'amicizia. Ricordare quel giorno richiama un
fastidioso piccolo pezzo di realtà. Quest'anno non ho nulla
gratis. E anche se Dawson aveva i soldi per me, io non avrei
voluto prenderli da lui. Non più. Anche se devo accettare un altro
infelice lavoro da cameriera, devo fare i soldi da me. In modo
indipendente. Una cosa so per certo... quest'anno sarà diverso.

Jen:
Bene, quindi Drue Valentine
è fuori dal canile. Ma non senza alcuni abbastanza
patetici piagnucolii sul cancello. Gli ho dato una tirata
d'orecchie per aver detto al più ricercato di Long Island
che a me piaceva spassarmela, ma Drue giura di averlo
fatto alcuni anni prima. E... tristemente, sembra che io
sia ingenua abbastanza da credergli. O almeno da lasciare
perdere la questione perché ciò che importa è che malgrado
le macchinazioni malefiche di Drue, quando la tentazione
si è fatta avanti, io ho ricevuto una offerta molto
allettante ed ho risposto di no. Chiaramente, il mio
livello di maturità è cresciuto con l'età... e con il
college. Parlando di maturità, oggi ho capito di non
vedere l'ora di tornare all'università quest'autunno... e
non solo perché ciò significherebbe la fuga dalla trappola
dei miei genitori e ricominciare la mia normale esistenza,
ma la verità è che io in realtà non odio il college.
Infatti, penso mi piaccia. In tutto e per tutto il mio
anno da matricola è andato piuttosto bene, non credi? Beh,
eccetto per il piccolo disastro Charlie, ma hey, dopo
Henry, penso di aver avuto bisogno di qualcuno che
riaffermasse la mia sfiducia nella specie maschile. So di
dover mettere Dawson nella lista dei miei rimpianti
dell'anno, ma in qualche modo non lo faccio. Dawson è
probabilmente l'unico bravo ragazzo, l'unico ragazzo etero
- e so che è prima di tutto un amico. E se stiamo o non
stiamo insieme, nel passato, presente, o futuro... so che
non lo perderò mai. Quindi, non rimpiango di aver portato
quest'amicizia ad un altro livello, e ho il sospetto che
neanche Dawson lo rimpianga. Parlando di Dawson, mi chiedo
cosa stia facendo a Los Angeles. Ho sentito che lui ed
Oliver hanno avuto un piccolo spiacevole addio. Ma in
questi giorni persino Pacey ed Audrey non lo vedono molto,
e vivono nella stessa casa. So com'è.

Pacey:
Allora, ricordi quella breve
chiacchierata che il Sig. Liddell voleva fare con me?
Bene, immagino che il mio fascino non sia sbiadito con il
sole della California perché, invece di beccarmi una
ramanzina su come trattare sua figlia, lui mi ha chiesto
se mi sarebbe piaciuto andare nel suo ufficio per vedere
come era il lavoro di agente di cambio. Adesso, di solito
qualsiasi discussione di ogni genere sulle carriere da
professionisti, produttività, e lavoro durante una vacanza
estiva mi avrebbe mandato a fare i bagagli prima che tu
potessi dire 401K... ma di recente, devo ammettere, l'idea
di essere in grado di permettermi di pagare il mio pranzo
mi sta intrigando. Voglio dire, ripensa a Boston, a quando
lavoravo per Danny, avevo più soldi di tutti i miei poveri
amici studenti, ma fra cinque, dieci anni, quando tutti
quanti loro sono in uffici eleganti, con bei lavori
ottenuti per il semplice valore di una educazione
universitaria, ed io sto ancora affettando salmone, penso
che il mio allegro carattere potrebbe mutare in peggio.
Non voglio finire come mio fratello... o peggio, come mio
padre. Quindi sono andato dal Sig. Liddell a vedere il suo
bell'ufficio. La sua segretaria estremamente attraente,
Shari (non che io stessi guardando, certo), ci ha accolto
e mi ha fatto vedere un po' in giro. Era un turbine di
attività, persone in abito, pareti di vetro per cui
sembrava che l'intero posto potesse crollare con un
terremoto, telefoni che squillavano e voci vivaci che
rispondevano, caffè gratis nella macchina del caffè e
bibite gratis nel frigorifero...! Devo ammetterlo, era una
promozione dalla cucina del Civilization. Il padre di
Audrey mi chiese se era un campo in cui mi sarebbe
piaciuto entrare a far parte. Io gli ho risposto che non
frequentavo il college, ma che potevo frequentare qualche
corso del Community College o qualche altro, ma senti
questa - lui mi ha detto che non era necessario! Anche
alcuni degli uomini in abito qui avevano solamente il
diploma del liceo. Ciò significava che avrei dovuto
iniziare dal basso della scala gerarchica, ma hey, questo
è un territorio a me familiare. In ogni caso lui mi ha
promesso di farmi conoscere alcune persone che conosceva a
Boston quando ci sarei tornato. Immaginalo... Pacey Witter,
esperto in borsa. Sì, sembra un po' strano anche a me. Ma
sarebbe meraviglioso scoprire che c'è qualcosa in cui sono
bravo. Audrey è appena tornata dalla casa dei suoi
nonni... non vedo l'ora di darle la bella notizia!!

Jack:
Qualche volta la vita ti sorprende.
Almeno, è certo che abbia dannatamente sorpreso me. Il fatto è che
Eric di punto in bianco finalmente mi ha detto che io gli piaccio.
E anche se io ero del tutto preparato a rispondergli che a me lui
non piaceva in quel modo, qualcosa mi ha fermato. Onestamente non
so perché non abbia detto nulla. Poi lui mi ha baciato ed ho
dimenticato il perché lui non mi piacesse in quel modo e ho
capito: forse mi piace! Non ho mai pensato di potermi sbagliare su
una cosa del genere, voglio dire, ho sempre capito se eri attratto
da qualcuno o non lo eri, ma Jen mi ha ricordato che lei non
pensava a Dawson "in quel modo", e poi l'ha fatto, e poi non l'ha
fatto per molto tempo, e poi l'ha fatto di nuovo, e ora non lo fa.
Adesso questo significa, o che Jen ha bisogno di tornare in
terapia immediatamente, oppure che l'attrazione non può essere
stabilita come siamo portati a credere. Voglio dire, solo la
scorsa settimana stavo cercando dei modi per lasciare Eric in modo
gentile, e adesso... beh, sto cercando delle scuse per uscirci
assieme. Non che abbiamo bisogno di scuse - è estate e nessuno è
nei dintorni e Grams non fa troppe domande quando si tratta della
mia vita amorosa, o di come trascorro il mio tempo, quindi stiamo
abbastanza per conto nostro. E immagino di dover ammettere che
sono felice. E' troppo presto per dire come andrà a finire, ma al
momento, sono contento che tutto questo esista. Forse il prossimo
weekend andrò a far visita a Jen... |