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Diari estivi

Stagione 2002.

 

» Settimana: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10

 

Dawson:

Mi sento come un bambino ingrato per questa situazione con Oliver. Anche se sono abbastanza sicuro di aver fatto la cosa giusta a questo proposito. Non posso fare a meno di preoccuparmi per quel ragazzo e chiedermi se starà bene... o se c'era un altro modo con cui avrei potuto gestire meglio le cose di come ho fatto. Fortunatamente non ho molto tempo per soffermarmici sopra, perché mi sto tenendo occupato a perfezionare la bella arte del "comunicare". Ho capito che se riesco a fare abbastanza contatti qui intorno, posso avere le mie opportunità visto che sono ancora giovane e non ancora troppo disperato da accettare qualsiasi cosa che mi si presenti sulla strada. Oggi ho chiamato la VisArts e sono venuto a sapere che se faccio quella che loro chiamano "esperienza lavorativa", posso guadagnare dei crediti per la laurea senza nemmeno frequentare i corsi a condizione che consegni elaborati e cose del genere. In teoria, potrei trascorrere l'intero anno a Los Angeles a lavorare in progetti eccitanti, mettendo in pratica le mie opportunità in progetti veri piuttosto che languire in accademia a parlare di film invece che realizzarli. Potrei anche farlo. Voglio dire, diciamolo, non ho davvero alcun motivo che per il momento mi faccia vedere ad Est. Beh, c'è la mamma. Ma sta sempre più trascorrendo il tempo assieme a Nathan. E Lily è troppo piccola per notare se sono lì per tutto il tempo o no. Penso che lei avrà più bisogno di me quando riuscirà a trasformare i pensieri in frasi. Ciò non vuol dire che non andrò a far loro visita ogni volta che potrò. Ci sono sempre i miei amici... e Joey. Ma persino lei mi ha detto che ho bisogno di stare qui per perseguire il mio sogno di sempre. Ma questo non significa che nei miei sogni non ci sia posto per lei, significa solo che se tornassi per lei, beh, il tempismo non sarebbe ancora quello giusto e cadremmo di nuovo nella nostra vecchia situazione che non ci porta da nessuna parte... giusto? E quest'estate, per la prima volta sto iniziando a sentire che forse io appartengo a questo posto.

 

Joey:

Un ricordo. Giugno 1991.
Mio padre mi ha comprato una barca a remi! Non mi era permesso salirci da sola, ma lui mi portava in giro quasi ogni giorno, e Bessie era gelosa perché papà non le aveva mai comprato una barca. Ma a me andava bene perché ciò significava che io ero la preferita di papà. Quell'estate lui mi insegnò a remare, e mia madre era incessantemente preoccupata che quando avrebbe voltato le spalle, io sarei andata oltre i confini della nostra noiosa casa (di certo non era ancora piena come il B&B) per prendere la mia barca e dirigermi verso la casa di Dawson, e finirla col rimanere arenata nel bel mezzo del fiume. Ma non l'ho mai fatto, perché anche se amavo la mia barca, la verità era che io preferivo il tempo che trascorrevo da sola con mio padre.
I ricordi come questo giacciono in un angolo della mia testa. In qualche modo credo di nasconderli là per non soffrire tanto per averli persi entrambi in modi diversi. La mamma se ne è andata per sempre, e papà non tornerà mai più ad essere quell'uomo che mi portava in giro con la barca a remi. E per quanto mi riguarda, beh, dovrò tenermi aggrappata a questi ricordi sbiaditi perché sono tutto quello che ho.

 

Jen:

Allora, sono andata ai campi da tennis del Country Club, puntuale, per una volta, per scoprire che il tennis non era esattamente quello che Terrence aveva in realtà in mente. A quanto pare era solo una copertura per sembrare adulto. A cosa stavo pensando??? Visto? Questo è quello che succede quando mi abbandono alle mie valutazioni senza il brillante logico buon senso di Jack e Grams. Ho cercato di ricordargli che entrambi avevamo superato i 18 anni, e che davvero non importava quello che i nostri genitori percepivano riguardo le nostre attività, ma sembra che il nostro amico Terrence lavori per la compagnia di suo paparino, e sia obbligato ad un certo codice di condotta. Perlomeno quando la gente è nei paraggi. Adesso, se ciò a cui lui andava dietro era solo sesso, io gli avrei detto un educato "grazie, ma no" e sarei ritornata a casa sana e salva. Invece, lui ha aperto la sua sacca porta racchette per mostrarmi un'autentica farmacia. Credimi, il tempo con i miei genitori l'ha reso estremamente allettante. Ma al momento sono abbastanza impegnata a non perdere il treno, certamente non per alcuni perdenti che vogliono sembrare yuppie al Country Club. Quindi, invece, ho sentito il bisogno di fare la mia migliore imitazione di agente dei narcotici, e ho avvisato Terry dell'errore del suo comportamento, ma invece lui si è arrabbiato e ha detto che le sue fonti sul mio conto erano completamente sbagliate. La curiosità ha avuto la meglio e gli ho chiesto l'identità delle sue fonti. Vorresti saperlo? Lui conosce Drue Valentine... chi in questo istante sta per ricevere il terzo grado per cortesia della AT&T...

 

Pacey:

Capisci di essere a Tinseltown quando devi noleggiare uno smoking per una serata fuori - e non si tratta del ballo studentesco. La scorsa notte il padre di Audrey ha invitato Dawson, Audrey e me ad andare con lui ad una specie di serata di beneficenza per raccogliere fondi. In sostanza ecco come funziona, un gruppo di disgustosi ricchi, uomini d'affari e simili, si riuniscono e partecipano ad un'asta in cui svendono sceneggiature autografate, oggetti (leggi: stupidaggini come tazze e penne che hanno un valore significativamente aumentato perché sono state toccate da tipi come Sean Penn o Harrison Ford nei loro film), e altre sciocchezze attinenti ai film. I profitti vanno a qualche giusta causa, e i disgustosi ricchi tornano a casa con degli oggetti carini per i loro figli e con la soddisfazione di aver speso i loro mostruosi stipendi per una buona causa. Suppongo, vada bene così. Dawson ha chiacchierato con alcuni produttori, o registi, o qualcuno del campo. Audrey stava cercando di evitare suo padre, ma a dire la verità, non sembrava che lui fosse un tipo spiacevole, una volta che lo allontani dalla pazza madre di Audrey. Quando il Sig. Liddell mi ha chiesto cosa ne pensassi a riguardo, gli risposi che era bello etc.... ma immagina tutti i soldi che loro avrebbero potuto donare se avessero messo all'asta tutte quelle cose in Internet, risparmiando così i soldi dell'intero party. Lui si mise a ridere e disse che avevo molto da imparare, ma che ero un ragazzo intelligente. Poi Audrey ne ha avuto abbastanza della sua famiglia e siamo usciti per un hamburger. Ad Audrey non l'ho detto, perché so che lei è abituata a tutto questo, ma io non posso fare a meno di pensare a tutte quelle cose che loro hanno. Voglio dire, pensavo ci fosse qualcosa di nobile nell'essere un ragazzo ricco, perché ti tiene lontano dal BS, vero? Ma immagino ti tenga lontano anche da altre cose... come pagare nei locali in cui Audrey ed io ci intrufoliamo... e come pagare gli occhiali di Harry Potter per donare 3500 $ alla ricerca contro il cancro al seno. Non voglio pensare che tutto ciò che Audrey dava per scontato durante l'adolescenza... sono le cose che io non avrò mai. Hey - devo correre. Il Sig. Liddell vuole parlarmi. Posso solo immaginare di cosa si tratta... spero solamente che non abbia la "macchina della verità".

 

Jack:

Chi avrebbe pensato che Eric si sarebbe immerso in questa cosa dei volontari che insegnano a leggere e scrivere? Voglio dire, all'inizio ho dovuto trascinarlo, ma adesso ci va più spesso di me. Benché mi ponga questa domanda... ci va per me? E la cosa strana è che non sono sicuro se mi dispiacerebbe, sai, se questo fosse il motivo. La mia amicizia con Eric sta cominciando a confondermi un po' più di quanto mi piacerebbe, e credo di dover cominciare a dirgli cose che non ho mai detto a nessuno. E nonostante il fatto che noi siamo una coppia di scapoli, non abbiamo trascorso molto tempo a "guardarci intorno". Dovrei far uscire ed entrare furtivamente dei ragazzi dalla finestra di casa Grams, ma invece tutto il mio tempo libero lo trascorro alla biblioteca con Eric, o nelle caffetterie con Eric, oppure in piscina con Eric. Stava cominciando ad essere un po' strano, voglio dire, considerando il tutto, quindi stasera quando mi ha telefonato per chiedermi cosa avremmo dovuto fare, gli ho risposto che avevo promesso a Grams che sarei rimasto a casa a ridipingere la soffitta... e questo in un certo senso era vero. Voglio dire, io le avevo detto che ad un certo punto sarei uscito. Ma avevo bisogno di un po' di tempo con me stesso, sai? Ma dopo un po' ho capito che mi mancava la compagnia di Eric. Quindi l'ho chiamato e lui mi ha detto "speravo che mi avresti chiamato". Non sono certo di quello che significhi, ma sto cercando di scoprirlo...

 
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