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Diari estivi

Stagione 2001.

 

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Dawson:

Finalmente ho deciso il soggetto della mia prossima avventura cinematografica. Il modo in cui sono giunto a questa decisione è stato divertente - la scadenza era imminente ed io ero completamente privo di idee. Poi l'ispirazione è arrivata quando meno me l'aspettavo. Sono andato a comprare un regalo di compleanno per mia madre - e pensavo sarebbe rimasta colpita se le avessi acquistato il suddetto regalo nella sola ed unica Rodeo Drive. Quindi ho chiesto in prestito l'auto di Jeff. (Nota personale: avrò davvero bisogno di un'auto se vorrò sopravvivere in questa città... ma questo è fuori proposito). Mi sono diretto a nord, come mi era stato detto. Tutto quello che dovevo fare, mi era stato detto, era andare per un po' verso ovest nel Wilshire, e non potevo sbagliare. Ma in qualche modo, immagino di aver sbagliato strada, perché prima che mi rendessi conto, ero a Sunset. Adesso, è ovvio che non sono ancora esperto, ma ho imparato una cosa: che Sunset è decisamente più a nord di Wilshire. Ma invece di girare per tutta la strada, ho deciso di andare ad ovest verso Sunset, dove alla fine mi sono trovato nel pieno centro del cosiddetto Sunset Strip. Mentre giravo per le strade della città, nella speranza di trovare Rodeo Drive, mi sono stupito di come questa città si sia trasformata. Da ambienti industrializzati in ombra a luci scintillanti e insegne luminose di locali con spogliarelliste e di negozi di liquori, a sontuose ville, a città universitaria, a sobborgo, a campagna... ero completamente perso... ma in un istante ho capito di aver trovato il mio film. A proposito, ci sono arrivato a Rodeo Drive, e ho trovato una collana per mia madre dal prezzo abbastanza sorprendente (per questa zona della città). Penso ne andrà matta. Spero che mia sorella non la mangi. Tuttavia ho scelto di fare la mia storia sul collage che è Los Angeles. Adesso aspetto solo di vedere che cosa dirà il mio professore. E in realtà... ho telefonato a Joey per dirglielo... solo sentire la sua voce mi ha commosso in un modo che non riesco a spiegare... Ma adesso non posso parlarne. Sono le tre del mattino e qualcuno sta bussando alla mia porta... strano. A più tardi.

 

Joey:

Devo ammetterlo, quando Jen me lo suggerì pensavo fosse impazzita. O in ogni caso la Sig.ra Grams. Agghindarsi a lavoro per incrementare le mance estive? No grazie. Le ho rammentato di quella volta che tentai il concorso di bellezza, ricordate? Non è stato esattamente un punto importante della vita di Joey Potter. In più, quando sono venuta a sapere che chi aveva avuto questo piano non era altro che il cospiratore originale in persona, Drue Valentine, diventai ancora più scettica. Ma dopo che Jen si è messa un po' di lucidalabbra e i tacchi alti, e noi abbiamo messo a confronto le nostre mance, ho dovuto ammettere che il paragone ha chiarito pienamente la situazione. Se volessi avere qualche possibilità di rimborsare un giorno Dawson prima di arrivare alla previdenza sociale, dovrei incrementare il flusso dei soldi in entrata. E tristemente, questo sembra essere il metodo a disposizione più facile. Mi sento completamente ridicola... e la Sig.ra Valentine continua a guardarmi come se cercasse di uscirne con qualche commento offensivo, ma non riesce a trovare quello giusto. Ma non mi importa perché più soldi guadagno prima che inizi l'università, più sarei vicina ad estinguere il mio debito con Dawson. Sono così in debito con lui... e non intendo solo per i soldi... per tutto. Oggi mi ha telefonato! Ero così felice, davvero felice di sentirlo. Ma è stato certamente strano. Voglio dire, lui era di sicuro Dawson... ma era come se improvvisamente stesse parlando una lingua diversa. College. Ha parlato dei suoi compagni di stanza, del cibo e dei milioni di acronimi che ha dovuto spiegarmi. E quando ha chiesto cosa io stessi facendo, per un motivo o per l'altro è sembrato così noioso ammettere che stessi facendo le stesse cose che facevo prima che lui partisse... film al Rialto... uscire con Jack e Jen... lavorare allo Yacht Club. Vorrei aver avuto per lo meno qualcosa di nuovo da raccontargli... ma proprio non potevo fare a meno di sentire il mio mondo lontano dal suo... so che lo raggiungerò appena sarò a Boston. Nel frattempo, saremo in coste separate, per lo meno saremo nella stessa stratosfera mentale. Ma non posso neanche fare a meno di pensare a come Pacey si sentirà il prossimo anno quando noi tutti ci trasferiremo e lui... beh, immagino che questa sia una parte del problema. Lui ancora non sa dove sarà. Troppi pensieri per questa tarda notte e... o mio Dio. Guarda che cosa ha trascinato il gatto. Sembra che abbia compagnia. Scriverò più tardi.

 

Jen:

Mi sentivo in colpa per aver litigato con Grams l'altro giorno e così le promisi che sarei andata in Chiesa con lei. Pensavo che un evento ecclesiale avrebbe minimizzato le cose dato che non prendevo parte ai servizi sociali di Domenica. Grande errore. Enorme errore. Perché indovinate chi ho incontrato? Proprio così, non altro che il ragazzo-Bibbia fuori dalla mia vita presumibilmente per sempre, Ty Hicks. Volevo scappare, ma Grams mi ha lanciato un'occhiata con uno dei suoi sguardi di disapprovazione alla "avanti Jennifer, non puoi scappare per sempre", e prima che potessi controbattere verbalmente o meno questo punto, lui era là, che arrivava dritto verso me. Ty, naturalmente, era in stile chiesa (l'opposto dello stile di ragazzo adolescente eccitato), cordiale ed educato e mi ha detto di essere felice di avermi incontrato. Ho trattenuto l'impulso di assicurargli che non avevo cambiato i miei modi immorali e che per i suoi standard sarei sempre stata una peccatrice, ma invece ho tenuto un'ammirevole breve conversazione. Mi è sembrato abbastanza lo stesso. In parte adorabile e seccante, e dall'altra affascinante ed ipocrita. Ma guardandolo - non avevo il desiderio di recitare la parte di Maria Maddalena. Riflettendo su Ty... penso che questa parte della mia vita dovesse capitare. Doveva accadere, così avrei potuto capire chi è in realtà. Veramente non è colpa di Ty se io non sono la persona giusta per lui, e non è colpa mia se lui non è quello giusto per me. Spero che al college quando incontrerò qualcuno, abbia l'autostima per non mettermi un'altra volta in questa situazione... se mai incontrerò qualcuno, sarà così. Ora sto attraversando un periodo difficile immaginando qualcuno là fuori che possa farmi sentire al sicuro come fa Jack. E forse "non è male che lui sia gay". Forse la ragione per cui mi sento al sicuro con Jack in parte è perché è gay. E' c'è una sicurezza - un livello di sollievo nel sapere che niente può succedere tra me e Jack. E forse è di questo che avevo bisogno quest'anno. Qualcosa di sicuro che mi tenesse lontana dalla strada del peccato. E' stato un anno abbastanza difficile senza il dramma di un ragazzo che mi rendesse persino più forte. Ty ha invitato Grams e me a pranzo, ma Grams gli ha mentito dicendogli che avevamo già dei piani. Quando le ho chiesto il motivo, lei ha risposto che c'è una differenza tra affrontare il passato e torturare se stessi. Suppongo di essere sempre stata migliore di recente che in passato.

 

Pacey:

Pensavo che trascorrere l'estate su una barca con un preside di facoltà come minimo mi avrebbe giovato dalle complicazioni causate dal genere femminile. Ma ahimè, dove ci sono le pina coladas, il bel tempo e dei lavoratori bellimbusti come me, sembra che ci siano anche ragazze. Non che sia contrario alla compagnia femminile... ma dopo lo scorso anno, non sono esattamente sul mercato per avviarmi all'inevitabile e insopportabile crepacuore. E a dire la verità, l'unica ragazza a cui riesco a pensare in questo momento non vorrebbe avere a che fare con me; anche se ritornassi adesso tra le sue braccia a Capeside. Avrei dovuto darle un vero addio? Che differenza avrebbe fatto? Non volevo rendere la cosa peggiore più di quanto lo fosse già per lei. Joey. Perché non ho neanche il coraggio per pronunciare il suo nome? Conosco il motivo... perché ogni volta che dico il suo nome, mi ritorna in mente il suo viso e mi manca così tanto che posso a malapena respirare. Ma nessun indugio sul passato. Nel presente in continuo cambiamento, la tentazione è dappertutto, e non so se sia il passato a fermarmi o la moderata dose di audacia che io chiamo, maturità. Ma so che se ho imparato una cosa da Tamara Jacobs (oltre le ovvie lezioni extra credito, così come i sottotesti di qualche romanzo del 19° secolo) e che ci sono cose più importanti della gratificazione immediata. Da qui la goffaggine di questa situazione in cui mi sono trovato. Ancorati a St. Croix, il preside ed io abbiamo pranzato con una sua vecchia amica, Sharon. Lei è eccezionale... e non solo per la sua età, che è forse cinque o dieci anni sotto la cinquantina... ma questa donna era eccezionale per ogni età. Ad ogni modo, quando il preside è tornato sulla barca per prendere un regalo che aveva acquistato a St. Thomas per Sharon, lei ha iniziato a flirtare con me... e sino al ritorno del preside, lei praticamente mi ha fatto delle avances. Rafe ha detto che avrei dovuto trarre vantaggio dalla situazione... voglio dire, Sharon è sofisticata e un ragazzo potrebbe approfittarsi di questo tipo di situazione... ma quei pensieri persistenti nella mia testa non mi faranno fare un bel niente. Poi questa notte ho trovato un suo biglietto nella mia cabina dello yatch che recitava così... "Ci vedremo stanotte. Alle 11 in punto. Non accetto un no come risposta". Grandioso. Ecco cosa ottengo quando faccio il gentiluomo... Penso di aver sentito la sua voce provenire da fuori... Cosa fai adesso, Witter?

 

Jack:

Tobey vuole che incontri i suoi genitori! Parliamo di pressione. Non è che non voglia incontrare i suoi genitori... dopo tutto, Tobey ha incontrato mio padre. E da quello che Tobey mi ha raccontato sui suoi genitori non fanno così paura. Solo perché loro hanno evitato di incontrarmi la notte del ballo studentesco... non prova niente tranne che erano a disagio all'idea che due ragazzi andassero a ballare insieme. Diamine, anch'io ero a disagio a quest'idea, la verità va detta! E sono curioso di sapere da dove proviene Tobey. Lui è una persona unica - mi chiedo come sono i suoi genitori. Ma restare per tutta la durata della cena da loro... sarà spaventoso. Voglio dire, e se mi odiassero? E se mi innervosissi e mi comportassi in modo strano? Intendo dire, questa non è esattamente una situazione a cui ti puoi preparare. Non ho mai incontrato i genitori di Ethan e beh... non ho abbastanza esperienza sull'intera etichetta ragazzo-appuntamento-ragazzo. Andremo in una trattoria. Ci potrebbe essere un ambiente meno appropriato? Vorrei che Andie fosse qui. Non è che me ne accorga sempre, ma quando arrivano situazioni come queste... e come se sappia che lei troverebbe il modo di farmi diventare impaziente. Il suo ostinato ottimismo può essere contagioso. E la maggior parte del tempo, non penso che non ci sia perché qui c'è Jen. E Jen è fantastica. Voglio dire, è stata davvero grande. Ma lei non sa esattamente come "prendere un giorno qualunque e farlo sembrare proficuo" o qualcosa del genere. E anche Joey non è di certo un esempio di ottimismo. A volte siamo troppo cinici per il nostro stesso bene. Andie è di indole moderata, vero? Lei vedeva tutte queste possibilità. Lei di certo troverebbe un modo per convincermi che questa cena sarà divertente! Ed è così, sono completamente terrorizzato. Tobey verrà a prendermi tra cinque minuti. Auguratemi buona fortuna. Penso che ne avrò bisogno.

 
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