|
»
Settimana:
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
12


Dawson:
La scorsa settimana sono
iniziate le lezioni. Mi sto già accorgendo dei
considerevoli vantaggi del programma estivo. Mi sono
subito iscritto a quattro corsi cinematografici, invece di
aspettare di aver completato la litania dei corsi
obbligatori inclusi nel mio primo anno da matricola. In
più, sarò circa un semestre avanti... ciò mi permetterà di
avere un paio di mesi di tempo extra. Potrei girare un
film... o andare in giro per l'Europa con Andie... chi lo
sa? Mi sento come se davanti a me avessi tante fantastiche
opportunità. Gli stessi corsi sono interessanti, benché
riguardino ancora gli argomenti di base. Per lo meno non
sono l'unico che la pensa così. La mia amica Kassie ed io
ci scambiamo sguardi con gli occhi all'insù, quando il
nostro professore ci spiega il risultato di
un'inquadratura stabile. Ma noi siamo solo al secondo
capitolo di un grosso e molto costoso libro che sono
abbastanza sicuro colmerà almeno qualcosa di cui non sono
del tutto esperto. Kassie è una ragazza interessante...
sto cercando di valutare cosa le stia succedendo sin da
quando ci siamo incontrati... e io ieri non ero molto
illuminato quando ho incontrato il suo ragazzo Darren. Lei
è terrorizzata da lui. Addirittura non vuole che ci veda
camminare assieme. Non so se sia un violento o solo un
evidente meschino... ma in entrambi i casi, è stato
estremamente frustrante. Ho l'istinto primitivo di
interpretare il cavaliere dalla splendente armatura... o
Jimmy Stewart, come mi chiamerebbe Pacey. Ma come puoi
salvare qualcuno che è perfettamente capace di salvare se
stesso? Kassie non deve stare con questo ragazzo... con
cui ha scelto di stare. E io molto tempo fa ho imparato a
non impedire alle persone di fare le proprie scelte.
Parlando di scelte, devo decidere il soggetto per il
progetto del mio film. Dopo mostri, romanticismo, streghe
e documentari... cosa rimane?

Joey:
Proprio quando pensavo che quest'estate
non potesse essere ancor più strana... ho lanciato un'altra palla
curva. Ma questa mi ha fatto ridere, per cambiare. E' una lunga
storia, ma con una fine imprevedibile. Avevo promesso a Drue
d'aiutarlo con un corso accelerato di tutte le cose del liceo. Ero
là, al B&B a mezzanotte di una lunga calda notte d'estate con un
attraente, anche se a volte diabolico ragazzo, e stavamo
discutendo sulle applicazioni del teorema di Pitagora. Ho persino
provato pena per lui. Voglio dire, stava scherzando, ma posso
assicurare che era davvero spaventato. E poi naturalmente ho
pensato a Pacey e a quanto doveva essere stato spaventato, non
sapendo se si sarebbe diplomato... penso di aver preso tutta la
sua situazione dal verso sbagliato. Mi chiedo dove sia in questo
momento. Probabilmente da qualche parte lungo i confini di
Margaritaville. Ma questa storia non è su Pacey!! E' su Drue.
Veramente non so perché lo stessi aiutando. Voglio dire, non è che
debba a Drue alcun favore. Ma sembrava così patetico... e io
davvero non avevo niente di meglio da fare. Così Drue si è
intrufolato in una delle stanze extra del B&B (naturalmente
Crudelia non lo lascerebbe tornare a casa fino a quando ottiene il
diploma) e si è trascinato giù dal letto alle 8 del mattino.
Quando è arrivato a scuola, il preside Peskin era là con un ghigno
compiaciuto sulla faccia... A quanto pare l'intera faccenda "Drue
non si è diplomato" era uno scherzo! Peskin ha detto che non gli
piaceva che Drue avesse avuto l'ultima risata con lo scherzo
dell'irrigazione durante la cerimonia dei diplomi. Devo
stringergli la mano - tutti coloro che possono fare qualcosa del
genere e far sudare Drue Valentine non possono essere tutti
malvagi. E' stato divertente, devo dirlo. E parlando di
divertimento... ho fatto in modo che Jen ottenesse un lavoro come
cameriera allo yacht club... Se solo la Sig.ra Valentine sapesse
la vera ragione per cui Jen era stata promossa direttrice di sala
al ristorante dei Leery...

Jen:
Oggi mi sento molto
meglio!!! La scorsa notte Tobey ha fatto una breve visita.
Jack era fuori con suo padre, così Tobey ed io l'abbiamo
finita col parlare. Lui mi ha detto che era veramente
dispiaciuto di aver occupato la maggior parte del tempo
che Jack avrebbe trascorso con me. E io gli ho assicurato
di non aver alcun problema, ma Tobey lo conosceva bene.
Abbiamo discusso la situazione, in un primo momento
girandoci attorno... ma poi lui mi ha detto che Jack parla
di me continuamente. Lui dice che io sono la migliore
amica che Jack abbia mai avuto e che addirittura si sente
come se io lo conoscessi meglio di sua sorella, persino
meglio di Tim. Lui ha detto a Tobey di noi - e di quello
che è successo nella baita in montagna. Non potevo
crederci. A questo punto ho pensato che Jack si fosse
dimenticato completamente di me. Ho detto a Tobey che io
amavo Jack... ma quello che volevo per lui più di ogni
altra cosa era che amasse qualcuno che lo ricambiasse allo
stesso modo. E sai una cosa? Lo volevo davvero. L'ho
capito mentre stavo dicendo che non lo dicevo solo perché
era la cosa giusta da dire. Lo penso davvero. Sai?
Suppongo di non essere del tutto egoista. Tobey ama Jack.
E questo è tutto ciò che ho bisogno di sapere. Così quando
Jack è tornato a casa gli ho dato un grande abbraccio e
gli ho detto che gli volevo bene. E dopo loro sono usciti
ed io ho fatto un lungo caldo bagno, ho letto alcuni
capitoli dell'ultimo libro di Oprah ed ho deciso di
focalizzarmi su qualcosa di più produttivo della relazione
tra Jack e Tobey... ed ho deciso di concentrarmi su me
stessa. La mattina seguente sono andata a bere un caffè
con Joey e le ho detto che avevo bisogno di qualche
interesse che mi facesse sentire utile quest'estate...
preferibilmente un interesse che finalmente mi procurasse
un po' di soldi che non siano presi in prestito da Grams.
Ad ogni modo Joey ha detto che c'era poco personale allo
Yacht Club ed ha convinto la Sig.ra Valentine ad assumermi
come "temporanea". A proposito, la Sig.ra Valentine ha un
atteggiamento un po' più dolce da quando Joey è entrata al
Worthington... suppongo che abbia capito di non dover
mordere la mano di chi un giorno potrebbe virtualmente
darle da mangiare. Comunque... oggi ho iniziato a lavorare
là. Nel tipico stile di Drue, lui ha suggerito che Joey ed
io "dobbiamo fare leva sul fattore sex appeal" per
migliorare le nostre mance. E, anche se malvolentieri...
devo ammettere che è un'idea intrigante... a dispetto di
colui che l'ha avuta. Prossima mossa: Convincere Joey che
è una buona idea...

Pacey:
Ok, ci risiamo. Dopo il
numero di tempeste a cui sono sopravvissuto, merito una
medaglia... o per lo meno una statuetta che mi ritrae.
Scherzi a parte... penso ci sia del potenziale qui. Il
marinaio Pacey potrebbe prendere a pedate il soldato Joe
qualsiasi giorno. Si, proprio così, c'è stata un'altra
tempesta... questa è stata più grande delle altre due che
avevo incontrato. E' stato tutto un ricordo molto
spaventoso del giorno in cui la mia barca affondò... solo
che questa volta non potevo contare su Dawson che veniva a
riprendermi dalla baia in cui ci rifugiavamo da bambini.
Adesso Dawson è a Los Angeles, immagino... un paio di
migliaia di miglia e un milione di mondi lontano... perciò
questa volta ero per conto mio. Eravamo ancorati al St.
Croix e io dovevo prendere lo yacht per fare rifornimento.
Si stava preparando una tempesta e avevamo pianificato di
rimanere ancorati per tutta la sua durata - ma quando sono
tornato al porto lo scalo era pieno ed io dovevo portarla
in un altro posto. Pensai, nessun problema per questa
statuetta. Ma i venti acquistarono velocità... ed io stavo
cercando di portarla dentro da solo. Ma poiché l'ultima
volta che ci provai io e Jen in meno di dieci minuti
saremmo diventati esca per squali, ci ho ripensato. Ho
chiamato via radio Rafe e il capitano per sostegno, e la
guardia costiera gli ha portati da me. Era da far venire
la pelle d'oca... tutta la mia vita mi è passata davanti
per uno o due secondi, ma insieme l'abbiamo riportata
dentro... sana e salva, per ora. Ritornato a St. John ho
avuto un piccolo bentornato da eroe... un ragazzo potrebbe
di sicuro abituarsi a tutto ciò. Benché ci siano stati
alcuni istanti in cui non ero così sicuro che ce l'avremmo
fatta. E la parte più spaventosa di questo è stata
realizzare che nessuno avrebbe sentito tanto la mia
mancanza. Dawson e Joey potrebbero meditare sulla
precarietà della vita e sull'incomprensibilità della
tragedia senza senso. Mio padre probabilmente esprimerebbe
il suo stupore che io sia riuscito a sopravvivere a lungo
data la mia inettitudine... Doug e Gretchen consolerebbero
mia madre la quale fingerebbe che questo abbia importanza
prima di realizzare che ci sono dei veri problemi, come il
fatto che abbia finito l'origano... La mia vita cesserebbe
senza neanche sollevare un sopracciglio. Ma questo non mi
fa volere che tutto finisca come la drammatica morte nel
mare alla George Clooney. Invece ciò mi fa sperare... che
un giorno potrei diventare il tipo di ragazzo la cui vita
importa a qualcuno.

Jack:
Sapevo che Jen si sarebbe ripresa!
Mi ha fatto preoccupare per un po' di tempo... e mi stava
uccidendo sapere che la mia felicità le stesse causando così tanto
dolore. Ma poi la scorsa notte quando sono rientrato a casa e lei
mi ha dato un grande abbraccio, mi è sembrata veramente... felice.
Lei era una ragazza con una missione... è questo fa un po' paura
se è di Jen Lindley che stiamo parlando... ma mi è sembrato che
stesse meglio con tutta l'intera faccenda. E' questa è una buona
cosa! Perché non sono mai stato più felice... e voglio che Jen
faccia parte di questa felicità. Ad ogni modo lo scorso fine
settimana è stato FANTASTICO. Tobey ed io siamo andati in
campeggio... e questa volta certamente non con un gruppo di
escursione. Lo so - che può sembrare osceno, ma non lo è stato. Ci
siamo baciati. E non è stato neppure strano, era la prima volta in
cui ero troppo spaventato di quello che stavamo facendo e di
quello che sentivo... era semplicemente normale. Ma non abbiamo
fatto nient'altro. Entrambi eravamo d'accordo che vogliamo
procedere con calma, così le nostre vite non finiranno come un
brutto episodio di Queer as Folk. E' divertente come io immagino
di mettermi in relazione con questo show perché parla di gente gay
- proprio come se immagino di paragonarmi alle altre persone del
campeggio. Ma per un motivo o per l'altro, l'ho finita col
sentirmi un outsider come a scuola... o in realtà dovunque. E'
possibile essere una minoranza all'interno di una minoranza? O
sono solo destinato ad essere sempre uno spettatore, all'apparenza
sempre accettabile, fare parte della folla ma non sentirsi mai di
farne parte? Forse ci sto pensando troppo. Ma, vedi, la parte più
bella dello stare con Tobey e che non penso alla nostra etichetta
sessuale o a quale circolo apparteniamo. Noi facciamo le nostre
regole... e definiamo il nostro universo. |