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Scritto da:
Carolina Mautone
Li avevamo lasciati a
Kirby Plaza di fronte ad un destino incerto. Ebbene, “Sono
ancora là fuori, tra le ombre, nella luce, ma per quanto tempo
ancora?”. Per poco!
Dopo aver salvato il mondo da un’esplosione letale, stanno
tornando gli eroi che ci hanno tenuto incollati al teleschermo
già per un’intera stagione. Dal 18 aprile li ritroviamo su
Steel, il canale di Premium Gallery dedicato a chi ama
l’azione e le emozioni forti. E chi più degli eroi, figli
della geniale mente di Tim Kring, può offrirci tensione
e adrenalina?
L’attesissima seconda stagione (composta da soli undici
episodi a causa |
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Con il secondo capitolo,
Heroes introduce una nuova componente, il
romanticismo. Nella foto una delle nuove coppie: Claire e West. |
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dello sciopero degli
sceneggiatori) non deluderà a riguardo, anzi, ci regalerà anche
sentimento e passione: è questa la grande svolta che Kring ha
azzardato per il secondo capitolo della saga, e che a suo parere
ha sconvolto la serie tanto da far registrare negli States ascolti
più bassi. Assisteremo, infatti, alla romantica e complicata
storia d’amore di Claire (Hayden Panettiere) con West
(Nick D’Agosto), new entry nel cast della seconda stagione. Ci
inteneriremo di fronte ad un impacciato Hiro (Masi Oka)
alle prese con un’impossibile dichiarazione d’amore. Vedremo
come persino l’anti-eroe Sylar (Zachary Quinto) sarà
capace di far innamorare una ragazza.
La patina sentimentale concessa alla serie, tuttavia, non
pregiudica il carattere forte tipico di Heroes, che
continua a sorprendere con una nuova missione per i protagonisti:
un virus mutato infetterà a breve il globo. Sarà compito di
queste “persone ordinarie dotate di poteri straordinari” impedirne
la diffusione. Sarà inoltre approfondito l’argomento degli “eroi
della prima generazione”, appena accennato nella prima stagione e
da subito coinvolgente! Qual è il passato di Angela Petrelli (Cristine
Rose) e Kaito Nakamura (George Takei)? Qual è il vero ruolo della
Compagnia?
Ovviamente, conosceremo nuovi protagonisti. Dana Davis (già
vista come guest star in serie di successo come Gilmore Girls
e Veronica Mars), che interpreterà Monica Dawson, cugina di
Micah Sanders (Noah Gray-Cabey); Dania Ramirez (I
Soprano), che sarà Maya Herrera, una giovane ragazza costretta
a fuggire dalla Repubblica Domenicana insieme a suo fratello
Alejandro (Shalim Ortiz) alla volta degli Stati Uniti per cercare
delle risposte riguardo la sua “malattia”; Nick D’Agosto (guest
star in numerosi e rinomati show come Six Feet Under, ER,
Supernatural, Dr House), che vedremo nel ruolo di
West, il ragazzo di Claire che scoprirà di avere un passato legato
a Mr. Bennet; e ovviamente l’acclamata Kristen Bell
(ricordata soprattutto per la sua magistrale interpretazione in
Veronica Mars) nei panni di Elle Bishop, maliziosa e adorabile
ragazzina a cui subito ci si affeziona, con un passato triste e
inquietante. Questi sono solo pochi dei nomi che appariranno nei
titoli di testa di questa nuova stagione; il cast, insomma, si
arricchisce di protagonisti che ben presto si faranno amare.
E gli “anti-eroi”? Sylar, mentre medita la sua vendetta, cede il
posto ad un nuovo dark hero che si dimostra presto degno di
accogliere la sua eredità: è il leggendario Takezo Kensei
(David Anders, Alias); Hiro lo incontra dopo essere finito
in una desolata collina nel Giappone del 1671 alla fine della
prima stagione.
Tra le vecchie conoscenze rivedremo i già apprezzati Adrian Pasdar
nel ruolo di un Nathan Petrelli maturato e segnato dagli eventi (e
per questo maggiormente consapevole della propria abilità), e Ali
Larter alias Niki-Jessica Sanders, che saprà davvero guadagnarsi
l’appellativo di “eroina”. E Peter Petrelli (Milo Ventimiglia)?
Saremo sorpresi nel ritrovarlo in Irlanda, in un improbabile
pub di Cork, sempre più potente, arricchitosi di nuove abilità ma
incapace di controllarle, e protagonista di un’altra delle storie
d’amore che faranno da sfondo a questa stagione.
Cosa sarà accaduto a Peter nei quattro mesi che precedono
l’episodio iniziale intitolato, appunto, Quattro mesi dopo...?
Come mai Nathan è sopravvissuto all’esplosione? Qual è il fil
rouge sotterraneo che collega le vicende di tutti i protagonisti
di questa stagione? Tutte queste domande, nel tipico stile
narrativo di Heroes, troveranno risposta solo nel corso
degli episodi che scorreranno veloci e imprevedibili sotto i
nostri occhi. Dunque, ancora sorprese ed emozioni da una serie che
non delude mai e assicura tutti quegli elementi che non possono
mancare a un degno rappresentante del genere sci-fi: azione,
suspense, colpi di scena. Ma anche tanto romanticismo. Siamo
sicuri che Kring saprà farci affezionare alle inusuali e magiche
relazioni che si instaureranno tra gli eroi più amati della tv!
Pubblicato il: 18 aprile 2008
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