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quasi assurdo
di evadere dal braccio della morte. Nella seconda invece,
l’obiettivo è stato raggiunto, ma la strada da fare era ancora
molta: non è semplice sfuggire a Mahone, che è ormai ossessionato
dalla fuga dei due fratelli. Ma andiamo per gradi. Proviamo a
ricostruire in breve i diversi passaggi che ci hanno condotto fino
ad oggi, ancora una volta in una ipotetica via senza uscita.
Amore
fraterno
Convinto dell’innocenza di Lincoln, accusato di aver assassinato
il fratello del vicepresidente degli Stati Uniti, Michael Scofield
elabora un intricato piano per liberarlo dal braccio della morte
nel carcere di Fox River. Inscenando una rapina in banca, Scofield
viene arrestato e rinchiuso nello stesso carcere del fratello.
Apparentemente certo e convinto della riuscita del piano, Michael
deve fare i conti con gli altri detenuti, i quali non si
lasceranno scappare un’occasione tanto ghiotta per evadere.
Mai
innamorarsi del nemico
Dopo diversi tentativi falliti, l’ultima possibilità per l’ormai
folto gruppo di evasori resta la porta dell’infermeria in cui
lavora Sara Tancredi. Evidentemente innamorati, Michael e Sara
diventano complici: Michael le chiede esplicitamente di lasciare
aperta “per errore” la porta dell’infermeria. Rischiando la sua
stessa carriera, Sara accetta dimostrando fino a che punto i
sentimenti possano coinvolgere due persone, ma non si rende conto
che da questo momento anche lei, in qualche modo, rinuncerà alla
sua libertà.
Prevedere
ogni mossa
Il piano di Michael continua anche fuori da Fox River: i due
fratelli devono raggiungere lo Utah alla ricerca dei 5 milioni di
dollari di Cooper. Niente di più complicato se alle spalle c’è
l’Agente dell’FBI Alexander Mahone, che conosce il piano di
Scofield dopo essere entrato in possesso di una foto del suo
tatuaggio. Gli “8 di Fox River” prendono strade diverse, ma alcuni
di loro cadono nella trappola di Mahone, che riceve ordini
dall’”alto”.
Nessuno è
quel che sembra
Mahone, con la complicità di Kellerman, membro dello staff del
presidente degli Stati Uniti, riesce a prendere i due fratelli, ma
a sorpresa Kellerman li aiuta a scappare. Riusciti a recuperare
una registrazione di una conversazione tra la Raynolds e Terrence
Steadman, che si toglierà poi la vita, la presidentessa promette
di concedere la grazia a Lincoln e Michael.
Promesse
non mantenute
Minacciata anche da Bill Kim, la Raynolds decide di dimettersi da
presidente, e costringe i due fratelli a scappare ancora. Questa
volta la destinazione è Panama. Dopo aver aiutato Sucre a
ritrovare la sua Mariacruz, Michael riesce a riavere i soldi che
finora erano posseduti da T-Bag, di nuovo nelle mani della
giustizia. Ancora una volta Kellerman ha un ruolo decisivo:
confessando tutta la verità scagiona sia Lincoln che Sara,
accusata di complicità per l’evasione.
La tanto
agognata libertà
Il trio si è finalmente ricomposto. Sara, Michael e Lincoln sono
finalmente liberi di allontanarsi da Panama, ma quando Kim li
raggiunge, l’incubo riparte: in seguito a una discussione, Sara
uccide Kim. Michael si assume la completa responsabilità
dell’omicidio e viene arrestato al posto di Sara.
Il destino gioca
brutti scherzi
Condotto nel carcere di Sona, Michael si ritrova faccia a faccia
con Mahone, da lui stesso incastrato con un quantitativo di
cocaina nascosto nella sua barca. Un nuovo incubo per Scofield
che, ancora una volta, da innocente si trova rinchiuso in
carcere... e questa volta sembra non esserci via d’uscita.
Pubblicato il: 27 giugno 2008
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