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 The Tudors

I piaceri di essere un re

Il re Enrico VIII ha una nuova sede per la propria corte: il canale Mya di Premium Gallery (Digitale Terrestre Mediaset Premium). Dal 24 aprile ogni giovedì alle ore 21.00 Mya trasmette in anteprima assoluta la prima stagione di una delle serie della scorsa stagione più apprezzate dalla critica, ovvero The Tudors. Scopriamo insieme quanto la vita di questo celeberrimo re era complicata, e come ci viene riproposta sul piccolo schermo.

 

Scritto da:

Federico Vascotto

 

Passione. Crudeltà. Tradimento. Sono queste le tre caratteristiche che un anno fa promuovevano la serie The Tudors sui cartelloni pubblicitari sparsi per gli Stati Uniti. La rete via cavo Showtime, infatti, decise di proporre un telefilm storico, creato da Michael Hirst, che raccontasse la storia di uno dei regnanti più celebri nella storia d’Inghilterra, Enrico VIII (interpretato dal modello Jonathan Rhys Meyers, visto in Match Point). Il suo regno copre la prima metà del XVI secolo ed è il secondo monarca della dinastia dei Tudor, che dà appunto il nome alla serie. Detenne il potere più assoluto fra tutti i re britannici e portò molti

Enrico VIII (interpretato dal bello e dannato Jonathan Rhys Meyers) stringe a sé Anna Bolena.

cambiamenti radicali nel suo paese, primo fra tutti la nascita del protestantesimo e la rottura fra la Chiesa cattolica e la Chiesa d'Inghilterra, che lo portò a divenire il capo non solo politico ma anche spirituale del proprio popolo, senza dover più sottostare al controllo del Papa. Questa è una delle questioni pregnanti della serie, che denuncia anche la massiccia corruzione e il pericoloso controllo che la Chiesa a quel tempo esercitava su tutti: un rappresentante ne è il cardinale Thomas Wolsey (Sam Neill, Jurassic Park), che da subito viene presentato come un personaggio egoista e manipolatore.

 

Enrico è comunque tutt’altro che giusto e generoso… ma si può dargli torto? Vi siete mai chiesti come può essere la vita di un re? Cerchiamo di capirci qualcosa esaminando i problemi che il nostro giovane protagonista deve ogni giorno cercare di risolvere. Oltre all’importante questione ecclesiastica, il sovrano deve far fronte alle congiure di palazzo che sono sempre in agguato: prima colui che sostiene di essere il legittimo erede al trono tenta di preparare un attentato alla vita di Enrico, mentre quest’ultimo deve decidere come affrontare una possibile guerra contro il cugino re di Francia. Ci sono poi Tommaso Bolena (Nick Dunning) e il Duca d’Aragona (Henry Czerny), che vorrebbero eliminare Wolsey a tutti i costi, e per farlo fanno avvicinare le due figlie del primo al monarca, la cui vita privata non è più facile di quella di corte. Dopo la poco duratura relazione con Maria Bolena (Perdita Weeks) le attenzioni di Enrico si concentrano tutte sulla misteriosa e affascinante sorella Anna (Natalie Dormer), con la quale inizia una torbida relazione che mette in seria crisi il suo matrimonio con Caterina d’Aragona (Maria Doyle Kennedy), già problematico in quanto la regina è riuscita a dargli solamente un’erede femmina, la principessa Maria. Questo può essere dovuto al fatto che Enrico ha sposato la moglie di suo fratello, fatto a quel tempo considerato peccato e portatore di sventura, così il giovane sovrano tenta di sfogare fuori dal letto nuziale i suoi desideri sessuali.

 

La rocambolesca vita sentimentale del protagonista è parte importante della storia, paradossalmente più della fedeltà storica, che diviene piuttosto un elemento funzionale alla trama. Enrico VIII, infatti, è famoso per essersi sposato ben sei volte. Il re però non è l’unico ad avere delle relazioni turbolente: i suoi amici e fidi servitori Charles Brandon (Henry Cavill) e William Compton (Kristen Holden-Ried) gli tengono testa instaurandone di altrettanto pericolose, il primo con la sorella dell’amico e sovrano, Margaret Tudor (Gabrielle Anwar), e il secondo con un paggio di corte, addetto al coro clericale. L'unica fortuna di Enrico è avere come amico Tommaso Moro (Jeremy Northam), forse fin troppo onesto ed idealista per quell’epoca.

 

Ora su Mya (canale di Premium Gallery) arrivano finalmente in anteprima assoluta i dieci episodi che compongono la prima stagione della serie, acclamata da critica e pubblico e oramai gioiello di punta del canale Showtime, sempre più all’avanguardia fra le reti via cavo statunitensi. In chiaro la stagione dovrebbe invece debuttare quest’estate su Canale5, in accoppiata alla novità targata ABC Dirty Sexy Money, mentre negli USA è da poco iniziato il secondo ciclo. Inoltre, proprio in questi giorni, The Tudors è stato rinnovato per un terzo anno; il presidente di Showtime Robert Greenblatt ha dichiarato che le intenzioni della rete sono quelle di completare il ciclo delle sei mogli di Enrico.

 

Il “fenomeno Enrico VIII” sembra però non limitarsi al piccolo schermo. Infatti, sbarcherà presto nelle nostre sale cinematografiche L’altra donna del re, film che racconta proprio il triangolo fra Enrico e le sorelle Bolena, interpretato da un succulento cast formato da Eric Bana, Scarlett Johansson e Natalie Portman. Avete quindi ben due occasioni per godervi la storia di un re non sempre giusto, ma accattivante. Un re la cui storia resterà immortale.

 

 

Pubblicato il: 25 aprile 2008