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Tutti odiano Chris
Davvero tutti odiano
Chris?
E' il più
odiato del suo quartiere, probabilmente il ragazzo di colore più
iellato e bersagliato di tutta New York. Sarà vero, ma proprio per
questo motivo, almeno noi spettatori non riusciamo a fare a meno
di lui. E' Chris, il protagonista dell'esilarante nuova comedy in
onda su RaiDue. |
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Scritto da:
Rossella Cacace
L’adolescenza è forse uno dei periodi
più belli nella vita di un ragazzo. Rappresenta il momento in cui
si diventa abbastanza grandi per pensare alle donne e per uscire
con gli amici, ma si è ancora abbastanza piccoli per vivere con
mamma e papà ed essere coccolati. E’ esattamente quello che stava
sognando il giovane Chris, poco prima di essere svegliato dalle
soavi grida della madre. Da un’idea di Chris Rock, ispirata
proprio alla sua giovinezza, nasce Tutti odiano Chris (Everybody
Hates Chris), esilarante serie tv sulle vicissitudini di un
giovane ragazzo di colore.
Siamo a Brooklyn, New York, e il nostro protagonista sta per
affrontare la vita |
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Chris, il giovane protagonista
della serie Tutti odiano Chris, interpretato da
Tyler James Williams. |
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di tutti giorni: il
quotidiano in famiglia, a scuola e con gli amici. Maggiore di tre
fratelli, Chris (Tyler James Williams) ha 13 anni e si trasferisce in un nuovo
quartiere, lontano dalle sue amicizie. Sua madre Rochelle (Tichina
Arnold) desidera garantirgli un futuro migliore, ed ecco perché
decide di iscriverlo ad una scuola di ragazzi bianchi, pensando di
aiutarlo nel suo percorso. Ma qui la vita per il giovane
protagonista non è semplice: è emarginato, preso in giro e
maltrattato da un piccolo bulletto dai capelli rossi, che per
dargli il benvenuto a scuola prima gli sporca le scarpe nuove, poi
gli ruba i soldi del pranzo, e infine lo sfida per un scazzottata.
Per confermargli poi che sono davvero grandi amici, provvede anche
a rinchiuderlo nel suo armadietto.
Nella tristezza della situazione,
Chris incontra un nuovo amico, Greg (Vincent Martella): debole,
fragile e anche lui con qualche difficoltà di sopravvivenza alla
Corleone Junior High. Ma Chris può contare almeno sul supporto
della sua famiglia, anche se, essendo lui il più grande, deve
prendersi cura dei suoi fratelli. E’ frustrato perché è più basso
e meno carino di suo fratello Drew (Tequan Richmond), il quale
riesce addirittura a conquistare la bella vicina, ed è invidioso
del rapporto che i suoi genitori hanno con la sorella Tonya (Imani
Hakim); la piccola di casa riceve ogni tipo di attenzione e
riguardo. Il padre Julius (Terry Crews) è ossessionato dal lavoro,
dai soldi e da un buon guadagno. Per lui ogni cosa in casa
corrisponde a un quantitativo di denaro speso e niente va
sprecato. Arrivare a fine mese è davvero difficile, ecco perché fa
un doppio lavoro, di giorno e di notte, e guai a disturbarlo
mentre dorme. Rochelle, invece, è una donna di sani principi, la
quale desidera sempre farsi rispettare e... in questo ci riesce!
E’ lei a mandare avanti la casa, che cerca di far quadrare i
conti, che lavora a tempo pieno e pretende da Chris massima
collaborazione.
A fare da sfondo ci sono i mitici anni ottanta negli Stati Uniti
di Regan, che ci ricordano tendenze e vita di un tempo e ci
mettono davanti alla realtà di un quotidiano difficile in un
quartiere altrettanto difficile: il problema del lavoro, gli
ancora difficili rapporti tra bianchi e neri, l’integrazione di un
ragazzo in una nuova scuola. Insomma, niente di più realistico e
concreto. Certo, il tutto è allietato dall’umorismo, da situazioni
esilaranti e da una buona dose di risate che rendono più completa
l’intera cornice, e ce n’è davvero per tutti i gusti!
Tutti odiano Chris va in onda per la prima volta su RaiDue
il sabato alle ore 18:10 circa, ma negli States è fortemente amato
già da due stagioni... e il consenso non arriva soltanto dal
pubblico. La serie ha ricevuto un NAACP Award come migliore
commedia e con la prima stagione ha avuto una nomination ai
Golden Globe e una ai People Choice Award, anche se per
il nostro nuovo beniamino il motto "chi mi ama mi segua" non vale.
Infatti, quanto più gli altri lo odiano tanto più lo amiamo noi
telespettatori. La promessa quindi è quella di poterlo odiare
ancora per molto. Grazie a Chris ci è permesso tornare un po’
indietro nel tempo, a quando da ragazzini vivevamo le prime
piccole e grandi difficoltà di adolescenti. Chris ci fa ricordare
quanto ci sembrava difficile farci accettare e quanto può esserlo
stato per un giovane di colore che doveva dimostrare di avere il
doppio delle capacità per essere considerato come tutti gli altri.
Grazie a Chris ci è permesso ricordare i grandi anni ottanta,
fatti di colori vivaci, di pettinature orribili e di tanta disco music. Grazie a Chris, l’unico capace di farsi amare talmente
tanto... da odiarlo.
Pubblicato il: 26 febbraio 2007
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